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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 338
RAGUSA - 04/11/2008
Attualità - Ragusa - Celebrazioni in tutti i centri iblei

4 novembre memoria storica in provincia

E i Carabinieri espongono le uniformi storiche dell’Arma
Foto CorrierediRagusa.it

Un 4 novembre, festa dell’Unità nazionale e delle forze armate, come memoria storica e come messaggio per le nuove generazioni. Questo l’obiettivo al centro dell’iniziativa del Comune di Ragusa, che ha deciso di coinvolgere nella ricorrenza di quest’anno le scuole primarie e secondarie di primo grado della città.

«Il nostro scopo – ha detto Venerando Suizzo, assessore alla Pubblica istruzione, durante la conferenza di presentazione dell’iniziativa – è quello di avvicinare i più giovani a una pagina importante della storia del Paese e a una cerimonia che rende onore al Tricolore e alle forze armate. Sono stati circa 300 i ragazzi a cui sono stati consegnati, in piazza San Giovanni, dei palloncini colorati; palloncini dipinti con il verde, il bianco e il rosso, i colori della nostra bandiera».

"Un’opportunità per raccontare alle nuove generazione – ha detto il presidente dell’Associazione, Salvatore Di Quattro – una storia fatta non di capitoli e paragrafi, ma di testimonianze: quelle di coloro che hanno vissuto in prima persona la storia".


UNIFORME STORICA DEI CARABINIERI

L’Arma dei Carabinieri ha fatto allestire nel negozio d´abbigliamento«Rainbow» di via Roma una vetrina storica che espone l´uniforme di gala da corazziere, nonchè un´uniforme estiva da maresciallo dei Carabinieri risalente ai primi anni 50.


CELEBRAZIONI ANCHE A MODICA

La ricorrenza del 4 novembre, che simboleggia la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, è stata celebrata anche a Modica con un’iniziativa che ha visto la presenza, oltre che del sindaco Antonello Buscema, del vice sindaco Enzo Scarso, dell’ assessore alla pubblica istruzione Antonio Calabrese, dei comandanti delle tre forze dell’ordine in città, di una folta rappresentanza degli alunni della prima classe della scuola media «Falcone», che hanno deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, accompagnata dal dirigente Rinaldo Straquadanio e dalla professoressa Mariolina Marino.

Sono stati i ragazzi a cantare l’Inno Nazionale alla fine della manifestazione e un alunno a nome di tutti ha rivolto ai presenti un invito perché i valori della democrazia, della libertà e del rispetto della dignità di ognuno che nascono dalla lotta per difendere la Patria possono essere praticati sempre e in ogni occasione.

E’ stato poi il sindaco, dopo la deposizione di una corona d’alloro presenti alcuni reduci e combattenti, a dare un rivisitazione in chiave più attuale del concetto di Patria; sinonimo di identità, di appartenenza e di riconoscimento dei valori che fanno di una Nazione una Nazione unità e coesa.

Così Patria diventa anche Modica per quanti ci risiedono e vivono, diventa la Sicilia terra di bellezza impareggiabile e quindi l’Italia, una Paese straordinario ricco di energie e di grandi speranze.

Al concetto di Patria si lega quello della sicurezza che condizione necessaria per potere sviluppare una democrazia che ha bisogno di pace, di dialogo civile e di tolleranza.

(Nella foto in alto da sx il presidente del consiglio comunale Titì La Rosa, il sindaco Nello Dipasquale e l´assessore Venerando Suizzo)

Le uniformi storiche dei Carabinieri Il sindaco Antonello Buscema durante le celebrazioni