Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 951
RAGUSA - 03/11/2008
Attualità - Ragusa - Lega consumatori denuncia abusi degli ausiliari del traffico

Rosario Vicari: «Non pagate le multe per infrazioni fantasma»

La Lega ha raccolto la protesta di un automobilista e ha chiesto all’amministrazione di ripristinare il buon senso
Foto CorrierediRagusa.it

«Cittadini non pagate le multine. Sono un abuso degli ausiliari del traffico di Ragusa!». L’istigazione alla disobbedienza è piuttosto autorevole. Viene dalla Lega Consumatori di Ragusa. Firmata Rosaio Vicari, leader del movimento che difende i diritti dei vessati e dei «tartassati».

Vicari non si crea scrupoli. La denuncia è forte e destinata a creare polemiche. Contro comportamenti che definisce «abusi degli ausiliari del traffico di Ragusa». Non è la prima volta che qualche «zelante» ausiliario/a dalla multa facile ecceda nell’autorità conferitagli dalla divisa e dal block notes di cui è dotato. A sentire la Lega Consumatori, pare che anche stavolta un «guardialinee» delle zone blu abbia esagerato. La ruota di una vettura oltrepassa la linea blu e impedisce il parcheggio di un’altra macchina. E’ sanzionabile con una multina!

Il malcapitato automobilista s’è rivolto direttamente alla Lega e Vicari ha fatto partire una serie di mail all’indirizzo di sindaco, assessore e amministratori. «Perdono il pelo ma non il vizio» vuole dire Rosario Vicari, «dopo il nostro comunicato del 20 ottobre, riecco un’altra infrazione «fantasma». Un cittadino ci segnala che è stato recentemente multato per aver parcheggiato l’automobile con le ruote sopra la linea di demarcazione che separa l’area di sosta a pagamento tra i veicoli. In questo caso, l’ausiliario ha pensato di multare il malcapitato automobilista perché, parcheggiando un questo modo, «avrebbe impedito la sosta di un altro veicolo».

E la Lega invita i cittadini a tener duro: non pagando. «Per il rispetto della legalità – conclude Vicari- la Lega Consumatori ha sempre auspicato l’uso del buon senso, da parte degli ausiliari, ed una più efficace vigilanza da parte dell’amministrazione comunale. Sembra tuttavia che non si sia ottenuto né l’uno né l’altro: forse la situazione è davvero sfuggita di mano! E allora invitiamo i cittadini che vengono multati per infrazioni inesistenti, false o dubbie a non pagare ed a presentare al Comando di Polizia municipale un’istanza per chiedere l’annullamento, in autotutela, dell’avviso di accertamento illegittimo».