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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1077
RAGUSA - 13/10/2008
Attualità - Ragusa - Un vergognoso "bazar" di rifiuti di ogni genere

Discarica in via Toniolo,
vicino all´Itc "Fabio Besta"

Un residente arrabbiato: "Siamo la pattumiera di Ragusa"
Foto CorrierediRagusa.it

Copertoni, batterie d’auto, televisori, monitor, frigoriferi, cucine, divani, vestiti e scarpe, ma anche alimenti, giocattoli e materiali per l’edilizia… Tutto a portata di mano. Gratis. Sarebbe il mercato più fornito (e più conveniente) allestito in città, se non fosse un «bazar» di rifiuti. L’ennesima discarica a cielo aperto (nella foto) che per i rom di passaggio offre occasioni da non perdere. Una discarica che altrove, in una campagna desolata, forse passerebbe quasi inosservata, ma in città – in un quartiere sviluppato con tanto di istituti scolastici e asili nido – dà nell’occhio. E nello stomaco.

Via Giuseppe Toniolo e il suo carico variegato di immondizia si trovano a pochi passi dall’istituto tecnico commerciale «Fabio Besta» di Ragusa. Di fronte a un marciapiede sbarrato con un divano e resti di cibo c’è un asilo nido. Non è facile capire che si è arrivati in via Toniolo. Punti di riferimento sono solo le discariche e le indicazioni dei residenti: la targa con il nome della strada è stata divelta.

«Negli ultimi mesi la situazione è peggiorata – racconta Giorgio Cappello, un residente che abita nei pressi di via Toniolo –, siamo diventati la discarica di Ragusa. Non è un’esagerazione, basta guardarsi attorno. C’è gente che viene qui da altri quartieri per abbandonare di tutto. Lavatrici, frigoriferi, materiali di scarto dell’edilizia. I rifiuti vengono lasciati ovunque, ai lati dei cassonetti, sui marciapiedi, al centro della strada, perfino dentro i giardinetti condominiali. Noi siamo pronti a denunciare chi compie questo scempio, le autorità competenti però devono darci una mano».

Dello stesso parere è anche Nello Poidomani, consigliere della circoscrizione Ragusa ovest, reduce dell’ennesimo sopralluogo nel degrado della via: «È vero, la situazione è diventata insostenibile. In passato abbiamo segnalato la presenza di piccole discariche, e puntualmente i materiali inerti venivano rimossi. Oggi l’abbandono dei rifiuti sulla strada si verifica con cadenza quotidiana e crea notevoli disagi ai residenti, costretti a convivere con odori insopportabili e detriti, alcuni pericolosi per la salute». Dunque che fare? Aumentare a dismisura il numero dei cassonetti?

«Servirebbe a poco – conclude il consigliere di circoscrizione –, quello che occorre è invece un servizio di vigilanza efficiente e l’applicazione di sanzioni severe. Occorre insomma una presenza decisa dell’amministrazione comunale; presenza che chiederemo attraverso una petizione. Questa, a mio avviso, è l’unica strada da percorre, se vogliamo ridare dignità all’intero quartiere».

Il "bazar" di rifiuti a due passi dall´Itc "Fabio Besta"