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RAGUSA - 13/10/2008
Attualità - Ragusa - Ipotesi al vaglio del sindaco Dipasquale

La statua di Filippo Pennavaria presto in piazza del Popolo?

Ma i comunisti insorgono: "Quel monumento la città non lo vuole. Il sindaco può posizionarlo nel giardino di casa sua" Foto Corrierediragusa.it

A sette anni di distanza dal rifiuto dei ragusani, l´attuale amministrazione comunale ripropone la questione della posa del monumento alla memoria del fascista Filippo Pennavaria (nella foto). La statua potrebbe essere collocata nella ristrutturata piazza del Popolo, da poco riaperta al pubblico. L´ipotesi è al vaglio del sindaco Nello Dipasquale.

In una nota, la sezione di Ragusa del partito comunista dei lavoratori rimarca che "ancora una volta si ignora un aspetto cruciale della vicenda, vale a dire il rifiuto già espresso fin dal 2001 dalla cittadinanza di innalzare una statua ad uno dei responsabili dei più tragici episodi di violenza nella nostra provincia.

Come se non bastasse - aggiunge il partito comunista dei lavoratori - viene proposta piazza del Popolo, un luogo già deturpato dall´incompiuto e inutile posteggio sotterraneo: insomma, oltre al danno anche la beffa.

Dipasquale sappia che se la cittadinanza si mosse già una volta - scrivono i comunisti - contro questo gravissimo tentativo di revisionismo storico, e sarà pronta a reagire nuovamente: certo non rimarremo inerti a guardare anche nel caso in cui verrà interpellata tutta quella vecchia e nostalgica intellighenzia del fascismo nostrano, sempre pronta a rivalutare affannosamente e con usuale disonestà storica la figura di Pennavaria. E se proprio non sa dove piazzare il monumento - conclude piccata la nota - che il sindaco pensi al giardino di casa sua, a proprie spese".