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RAGUSA - 04/10/2008
Attualità - Ragusa - Dopo il successo della prima fase del servizio a Ibla

Raccolta differenziata anche
a San Giovanni e ai Cappuccini

L’amministrazione comunale e l’Ato hanno avviato
una nuova campagna di sensibilizzazione
Foto CorrierediRagusa.it

La raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta prende il via anche nei quartieri di San Giovanni e Cappuccini, nel centro storico di Ragusa superiore. Lo ha annunciato Giancarlo Migliorisi, assessore comunale all’Ecologia e all’Ambiente.

«Dopo il successo ottenuto con la prima fase del servizio a Ibla – ha detto l’assessore -, dove l’ampia partecipazione dei residenti ha permesso di raggiungere una buona percentuale di rifiuti raccolti con questo sistema (37,9%, con un incremento mensile dell’1%), l’amministrazione comunale e l’Ato di Ragusa hanno avviato una nuova campagna di sensibilizzazione». Una campagna per estendere la raccolta differenziata porta a porta nel quartiere di San Giovanni (dal 6 ottobre) e nel quartiere Cappuccini (dal 27 ottobre).

Ai cittadini che abitano in questi quartieri saranno consegnati gli appositi bidoni e sacchi colorati, compreso un opuscolo esplicativo (maggiori informazioni sono disponibili nei siti www.comune.ragusa.it e www.atoragusa.it) con il calendario settimanale per il ritiro dei rifiuti porta a porta. Bidoni e sacchi potranno essere ritirati anche presso la sede della circoscrizione «Ragusa centro» (in viale Sicilia 2) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 (il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17). La raccolta prevede il ritiro (sacchi e bidoni dovranno essere esposti all’esterno delle abitazioni dalle 6 alle 8.30) di rifiuti organici e inorganici, dai fondi di caffè ai cosmetici, dalle bottiglie di vetro alle cassette video.

Il prossimo traguardo sarà l’ampliamento del servizio di raccolta porta a porta in tutta la città. «Ma questa tappa richiederà ancora tempo e un ulteriore stanziamento di risorse a favore dell’ambiente – ha concluso l’assessore -. Ad oggi, comunque, i risultati ottenuti a Ibla sono piuttosto incoraggianti. Qui la racconta differenziata porta a porta era sconsigliata per via dell’età media dei residenti (piuttosto avanzata) e la presenza di strade poco adeguate alla gestione del servizio. Il risultato, ancora in crescita, del 37,9% ha dato ragione a coloro che avevano scommesso sull’iniziativa ‘Differenziamo Ibla’. E che oggi sono pronti a scommettere sulla volontà di tutti i ragusani di cambiare le loro abitudini».

(Nella foto in alto da sx il vice sindaco Giovanni Cosentini, il sindaco Nello Dipasquale e l´assessore all´ecologia Giancarlo Migliorisi)