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RAGUSA - 02/10/2008
Attualità - Ragusa - Protocollo d’intesa tra Prefettura, Abi e associazioni

Tutti insieme contro il racket.
Prefetto Fanara: "denunciate"

Chi si oppone al pizzo sarà tutelato ed aiutato economicamente
Foto CorrierediRagusa.it

"Chi denuncia il pizzo sarà aiutato sotto l´aspetto economico e riceverà tutte le tutele del caso. Denunciate, cari commercianti, solo così vi potremo aiutare". Queste le parole del prefetto di Ragusa Carlo Fanara (nella foto) a margine della firma del protocollo d´intesa tra Prefettura, Abi e associazioni antiracket per sostenere quanti coraggiosamente non cedono all´imposizione del pizzo.

La Provincia ha voluto così imprimere un ulteriore input alla prevenzione ed al contrasto dell´usura che, come ribadito dallo stesso Fanara, "resta una delle priorità dello Stato".

Le banche e i consorzi fidi costiutiranno un osservatorio che monitorizzi la situazione di quanti si affidano allo Stato per opporsi al pizzo e vedersi concedere i necessari finanziamenti per tutelare le rispettive attività economiche. L´osservatorio avrà il compito di vigilare sulla correttezza e sulla celerità dell´iter.

L’Ascom Ragusa saluta in maniera positiva la firma del protocollo d’intesa per la prevenzione del fenomeno dell’usura e per il sostegno delle vittime del racket dell’estorsione e dell’usura. «Il suggello apposto questa mattina all’Ufficio territoriale del governo ad un percorso che ha preso il via mesi fa – sostiene il presidente provinciale dell’Ascom, Angelo Chessari – mette in luce segnali nuovi che devono essere colti in tutta la loro specificità.

Come associazione di categoria non possiamo che essere d’accordo con la linea intrapresa e sollecitiamo gli organi competenti a proseguire con analoga dedizione e impegno anche in futuro. Senza dimenticare la problematica dell’intensificazione dei controlli sui vari territori comunali che deve rimanere ai primi posti nella scaletta delle priorità, come siamo sicuri che sarà, delle forze di polizia».

Era stato il comune di Vittoria, grazie all´intuizione del sindaco Giuseppe Nicosia, a spinare la strada in tal senso, concedendo l´esenzione dalle imposte comunali a quanti denunciavano fenomeni di usura.