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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 636
RAGUSA - 30/09/2008
Attualità - Ragusa - Si è concluso un percorso di precariato lungo 12 anni

Non è mai troppo tardi
per essere "stabilizzato"

Firmato il contratto con 30 ore settimanali per 221 ex precari
Foto CorrierediRagusa.it

Un esercito di 221 precari ha vinto la sua battaglia, dopo lunghi anni di incertezze sul futuro. Una vittoria ufficializzata nell’aula consiliare del Comune di Ragusa dove, con la firma dei contratti, è stato sancito il passaggio per i 221 dal personale precario dell’ente al personale a tempo indeterminato. Inoltre, 4 dipendenti sono riusciti ad ottenere il «premio» di un contratto a tempo determinato dopo anni di «lavoro flessibile».

Tagliati fuori dal sospirato traguardo, almeno per ora, sono invece i 23 collaboratori non ammessi alla stabilizzazione perché privi dei requisiti necessari. Quali requisiti? Qualcuno, per fare un esempio, sarà in età pensionabile tra circa 6 mesi. Del resto, non pochi tra il personale chiamato a firmare nell’aula consiliare hanno visto realizzarsi il sogno – è proprio il caso di dirlo – di una vita: alle loro spalle ci sono 18 o 20 anni di precariato.

«Questa amministrazione – ha detto il sindaco, Nello Dipasquale, durante l’incontro con la stampa – ha ereditato una situazione disastrosa, con uno stato di agitazione dei lavoratori difficile da gestire. Ma siamo riusciti nel nostro obiettivo, come dimostra questa fase finale dell’iter di stabilizzazione dei precari. Una fase raggiunta gradualmente, attraverso aumenti di ore lavorative per gli articolisti e progressioni, sia verticali che orizzontali, attuate con concorsi interni».

«I contratti di stabilizzazione prevedono 30 ore lavorative settimanali per ogni dipendente – ha spiegato Venerando Suizzo, assessore alla Pubblica istruzione e al Personale – e diventeranno effettivi dai primi di novembre. Il personale interessato sarà impiegato, a vario titolo, nell’organizzazione del lavoro in tutti gli uffici comunali».

Se il primo cittadino ha sottolineato più volte come questo risultato «sia frutto di un ampio e positivo confronto con i sindacati», l’assessore al Bilancio, Salvatore Roccaro, ha posto l’accento sull’entità delle cifre stanziate come indice «della fiducia che l’amministrazione comunale ripone in questi lavoratori. Per finanziare questi contratti sono stati stanziati 3.700.000 euro, inoltre abbiamo ottenuto dalla Regione un contributo pari a 1.600.000 euro». Contributo valido fino al 2009, però. E dopo? «Vedremo, con ogni probabilità otterremo delle proroghe», ha assicurato l’assessore.

Sempre in tema di cifre, non è mancata qualche nota di polemica, in particolare quando i festeggiamenti (con tanto di foto che ha immortalato il sindaco in compagnia dei suoi ormai ex precari) sono stati «dirottati» sulla questione dei dirigenti comunali: il bilancio dell’ente dovrà (e potrà) sostenere nuove assunzioni per coprire i vuoti dell’organico? «Non è nei programmi di questa amministrazione – ha chiarito l’assessore Suizzo –, qualche dirigente andrà via, è vero, ma a fronte di ciò non ci sarà un aumento dell’organico; andremo invece a cercare all’interno dell’ente stesso le figure più capaci e adeguate al ruolo».

Gli ex precari stabilizzati con sindaco e assessori