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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 492
RAGUSA - 17/10/2016
Attualità - Lavora a "Otto e mezzo Bombana" a Shanghai dopo esperienze a Milano, Hong Kong e Pechino

Due stelle Michelin al cuoco ragusano Riccardo La Perna

Il capoluogo ibleo vanta altri due cuochi stellati, Vincenzo Candiano e Ciccio Sultano Foto Corrierediragusa.it

Il ragusano Riccardo La Perna (foto) conquista le due stelle. La guida Michelin lo ha incoronato tra i cuochi stellati insieme ad altri due ragusani, Vincenzo Candiano e Ciccio Sultano. Oltre al luogo di origine e formazione i tre cuochi iblei hanno in comune l’eccellenza che condividono con un altro maestro della cucina siciliana che è il licatese Pino Cuttaia, altro bistellato siciliano. Il fatto che un centro periferico e di medie dimensioni come il capoluogo ibleo possa vantare tre cuochi bistellati, oltre a tante altre eccellenze nel campo della gastronomia, la dice lunga sulla qualità e sulla creatività di un territorio intero.

Riccardo La Perna, 38 anni, ha fatto un doppio salto perché non era ancora un cuoco stellato e il suo traguardo è ancor più prestigioso; oggi è executive chef a «Otto e mezzo Bombana», ristorante a due stelle tra i più lussuosi sul Bund di Shanghai, ma con altre sedi anche a Hong Kong e Macao. A Shangai La Perna è arrivato dopo un lungo percorso che lo ha portato in giro per il mondo, da Milano a Capri, da Pechino a Hong Kong. La cucina di La Perna è naturalmente ispirata alla Sicilia almeno per il pre antipasto(amuse-bouche), i formaggi e il dessert. Li hanno tutti apprezzati gli ispettori della Michelin a cominciare dal pane appena sfornato e la ciotolina di olio di tonda iblea. Tra i formaggi la «tuma persa» e la vastedda del Belice mentre nel vassoietto del dessert non mancano i cannolicchi con ricotta vaccina, torroncini e mandorle pizzute, oltre alla cassata gelato. Per i primi incursioni sicule con cavatelli e ravioli.