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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1591
RAGUSA - 13/10/2016
Attualità - Conferma da Santi Longo, ordinario di Entomologia agraria dell’Università di Catania

Coleottero divora carrubbi, c´è il dato scientifico

Lo «Xylosandrus compactus» è stato segnalato a partire dal 2012 in Campania, Toscana, Liguria Foto Corrierediragusa.it

Un piccolo coleottero della famiglia degli scolitidi (foto) è la causa del seccume negli alberi di carrubi. Santi Longo, ordinario di Entomologia agraria dell’Università di Catania ha esaminato i rametti disseccati degli alberi più giovani ed ha individuato nello «Xylosandrus compactus» il coleottero che agisce sugli alberi. Si tratta di una specie diffusa in Asia, Africa, isole del Pacifico, Nuova Zelanda, Nord e Sud America ed è molto polifaga potendo attaccare diverse piante di interesse agrario, forestale e ornamentale. La sua presenza in Italia è stata segnalata a partire dal 2012 in Campania, Toscana, Liguria.

Il parlamentare regionale Orazio Ragusa, che aveva sollecitato il cattedratico a studiare il caso intende promuovere un convegno per informare agricoltori e operatori del comparto su come è meglio intervenire per frenare una possibile devastazione della campagna iblea dove i carrubbi sono molto presenti e ne costituiscono segno di identità. Al momento l’unico intervento razionale possibile per contrastare l’azione del coleottero è quello di ricorrere al taglio e alla distruzione dei rametti colpiti ma bisognerà trovare un metodo scientifico efficace per risolvere alla base il caso.