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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1245
RAGUSA - 03/10/2016
Attualità - Chiuso il corso Vittorio Veneto, sarà così nei fine settimana fino al 2 gennaio

Ragusa, giovani entusiasti per il "corso liberato"

Jazz e area «Fotografa Ragusa con un pensiero» tra le iniziative per l’inagurazione Foto Corrierediragusa.it

Centinaia di giovani per il «corso liberato». L’iniziativa promossa dall’associazione Youpolis ha trovato consensi unanimi. Nel quadrilatero di piazza S. Giovanni giovani e meno giovani hanno potuto godere di un’ampia zona libera dal traffico e attrezzata con tavoli, ombrelloni, sedie che hanno ospitato il popolo della movida. Matteo Bracchitta a nome di Youpolis ha ricordato che la chiusura è «un gesto semplice ma dovuto, non definitivo ma indispensabile per restituire il centro ai Ragusani, un trampolino di lancio per la rivalorizzazione anche di zone altrettanto centrali ma meno frequentate».

«Ragusa deve essere con i giovani e mai contro i giovani, siamo stanchi di dover andare via, è qui che vogliamo restare, per questo abbiamo bisogno di sostegno e di nuove possibilità per costruire e vivere nella nostra città» ha detto invece Riccardo Crinò, rappresentando tutti gli studenti in quanto presidente della Consulta Provinciale. Dopo l’inaugurazione ha preso il via un’altra iniziativa organizzata in occasione dell’apertura dell’area, «Fotografa Ragusa con un pensiero»: una raccolta di post-it a forma di cuore dove era possibile scrivere pensieri, idee, proposte sulla nostra città, che sono stati attaccati ad un «instagram wall» ovvero una cornice che, con una grafica che richiamava il noto social network, ha fatto da catalizzatore per tantissimi ragazzi. «Da quando abbiamo iniziato a distribuire i primi post-it fino alla fine della serata» raccontano Ismael, Michael, Stefano, Bruna, Giosè, Fernando e Matteo, che si sono alternati in postazione, «abbiamo interagito con decine e decine di giovani, che hanno lasciato un loro pensiero per attaccarlo sul wall, ma che si sono anche fermati con noi a parlare di Ragusa, della loro visione della città, delle ragioni per cui la amano ma anche delle cose che vorrebbero potenziare».

Simone Digrandi, presidente Youpolis spiega la genesi del progetto «E’ un’idea partita da un comunicato stampa dopo mesi di impegno è diventata una iniziativa concreta. Si tratta di una cosa molto semplice, ma sono le piccole cose a fare la differenza. Se un gesto di pochi giovani è servito a fare un passetto in avanti per migliorare la vivibilità del centro, allora una completa concertazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella zona potrebbe fare molto di più, per una rinascita completa».