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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 462
RAGUSA - 16/09/2016
Attualità - Il consigliere comunale M5S chiede una cambia di rota all’amministrazione

Dario Gulino: "Sindaco, o cambi o me ne vado"

Maggioranza attualmente risicata, solo 15 consiglieri su 30 con rischio fratumazione Foto Corrierediragusa.it

Che ci fosse una certa fibrillazione in seno alla maggioranza era già emerso nell’ultima seduta del consiglio comunale che è stata sciolta per mancanza del numero legale. Dario Gulino (foto), da sempre critico con il sindaco, ha ora esternato il suo malessere e detta i tempi a Federico Piccitto. Il consigliere pentastellato non ha avuto esitazioni a dire al sindaco in forma ufficiale: ««Sindaco, o rivedi le linee guida principali che muovono la tua Amministrazione oppure lascio la maggioranza». Gulino ha dato anche i tempi «concedendo» sette giorni a Piccitto per cambiare passo. La sua distanza dall’amministrazione l’aveva già presa in occasione del servizio di assistenza ai bagnanti nel corso dell’estate e prima ancora per le scelte di programmazione economica dell’assessore al Bilancio, Stefano Martorana. Piccitto è in difficoltà perché la sua maggioranza si scioglie. Già è scesa a quota 15 per abbandoni di tre consiglieri ed ora c’è anche Dario Gulino che minaccia di andarsene. Per non parlare dell’ultima arrivata in aula, Maria Rosa Marabita, facente parte del meet-up, RaguAttiva, da sempre sulla barricata contro l’amministrazione Piccitto.

L´ultima seduta del Consiglio comunale
A luglio era sembrato che la maggioranza si fosse ricompattata. Aveva infatti votato il bilancio e gli strumenti finanziari. Ma alla ripresa dopo la pausa estiva perché ancora una volta la seduta è stata sciolta per mancanza del numero legale. Maggioranza ai minimi termini e opposizioni all’attacco. Dopo le comunicazioni del presidente i consiglieri pentastellati si sono dileguati lasciando in aula solo 9 «superstiti" costringendo così il presidente Tringali a rinviare i lavori. Mario Chiavola e il gruppo Insieme con Maurizio Tumino sono i più critici e Tumino arriva a suggerirre ai consiglieri della maggioranza di chiedere la sfiducia al sindaco o dimettersi. In casa 5stelle le cose, peraltro si sono complicate, perché il nuovo consigliere subentrato in aula, Maria Rosa Marabita, a seguito delle dimissioni di Salvatore di Pasquale, rivendica con forza la sua identità di componente del meet-up RagusAttiva, da sempre critico con Federico Piccitto. Marabita non sarà dunque tenera e allineata con il gruppo di maggioranza e sarà quindi difficile assicurare anche la compattezza dei 15 consiglieri.

E da questo punto di vista anche gli ultimi arrivati Gianna Sigona e Dario Gulino sono da sempre critici soprattutto con la politica economica della giunta. Gulino in questi giorni è stato accostato al gruppo di Insieme e non ha certo smentito così come Maurizio Tumino, pur se nessuna comunicazione ufficiale è ancora pervenuta. Sta di fatto che la maggioranza pentastellata è frantumata e la prima seduta del consiglio dopo la pausa estiva lo ha confermato.