Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 804
RAGUSA - 07/09/2016
Attualità - Il questore della Accademia della Gastronomia storica Italiana, Francesca Poidomani, ha consegnato il riconoscimento

Accademia premia chef Vincenzo Candiano

"Promotore della valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche italiane" Foto Corrierediragusa.it

L’Accademia della Gastronomia storica italiana diretta da Alex Revelli Sorini ha premiato lo chef stellato Vincenzo Candiano (foto) quale «promotore della valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche italiane, identificate come strumento di sviluppo culturale, economico e turistico.»

E’ stato il questore dell’Accademia Francesca Poidomani a consegnare il riconoscimento allo chef ibleo. Dice Francesca Poidomani: "Vincenzo Candiano- ha da sempre ricercato tra le ricette antiche, ha stravolto cotture, ha modificato l’aspetto di un piatto, riuscendo a regalare la stessa emozione gusto-olfattiva che la storia del piatto racconta. Ho seguito Vincenzo da tempo e ciò che mi ha maggiormente colpito è l’umiltà che continua a vivere nel suo cuore, l’altruismo e la passione che trasmette nei suoi piatti. Alla consegna del blasone, sono stata accolta con grande galanteria e dopo una lunga e piacevolissima chiacchierata, Vincenzo mi ha fatto gustare due piatti del suo grande repertorio gastronomico. Gustando il primo, l’immaginazione mi ha portata in una semplice situazione familiare, romantica e sincera…eppure stavo mangiando un piatto stellato! Il secondo, un connubio di sapori e consistenze mi hanno regalato ciò che io chiamo, effetto Ratatouille! Ecco, penso proprio che è un grande valore avere Vincenzo Candiano nella nostra grande famiglia, così mi piace descrivere l’AIGS, perché può davvero raccontare la cucina degli Iblei, in lui infatti, vive l’amore per il passato, il rispetto della materia prima e la capacità di emozionare, valorizzando e amplificando le nostre tradizioni culinarie e le nostre eccellenze che per nostra fortuna sono tante ed è giusto pregiarcene, oltre a ciò che partorisce la sua spiccata creatività".

Soddisfatto e onorato Vincenzo Candiano che spiega il suo approccio: «La cucina è un mezzo per emozionare e far vivere usi e momenti storici e lo si racconta per mezzo di ingredienti e ricette con una buona dose di personalità. Grazie a Francesca Poidomani per avermi segnalato all’Accademia della Gastronomia Storica Italiana".