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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 817
RAGUSA - 04/09/2016
Attualità - Il meteo promette pioggia dopo settimane di afa

La siccità a Ragusa ha i giorni contati: da giovedì previsti temporali intensi. Estate al capolinea e inverno anticipato?

Anche la situazione dei pozzi artesiani è critica Foto Corrierediragusa.it

La siccità a Ragusa ha i giorni contati: da giovedì sono difatti previsti temporali intensi, con buona pace dei pluviometri dislocati in tutto il territorio che segnano zero e con le le acque superficiali che si abbassano, così come i pozzi fino a 50-60 metri. L’acqua manca e il territorio ibleo, da sempre ricco, invoca un cambiamento sostanziale. L’ultima pioggia abbondante è stata registrata a metà maggio e qualche piccolo acquazzone si è registrato la scorsa settimana, ma i dati dicono che dall’inizio dell’anno la pioggia caduta è stata di quantità inferiore rispetto agli ultimi anni. A risentirne sono innanzitutto le acqua superficiali e in primo luogo il grande invaso della diga di S. Rosalia dove la percezione è visibile al primo sguardo. Ci sono aree dell’invaso che sono scese anche di sette metri di livello con tutte le conseguenze del caso. Non solo turistiche e di fruibilità da parte di quanti ne fanno meta di gite, ma soprattutto per l’approvigionamento per le aziende agricole che dalla diga, attraverso le condutture, ricevono acqua. La preoccupazione è tanta tanto da indurre il presidente della Coldiretti di Ragusa, Gianfranco Cunsolo, a parlare di vera propria emergenza.

Anche la situazione dei pozzi artesiani è critica, soprattutto lungo la fascia costiera dove i pozzi sono mediamente tra i 50 e i 30 metri di profondità. La mancanza di precipitazioni influisce e ha ridotto la loro capacità e per molte aziende della fascia trasformata razionalizzare l’acqua è diventata negli ultimi mesi una pratica diffusa e soprattutto necessaria. Resistono invece i pozzi dell’altipiano perché mediamente arrivano a 100-150 metri e qui la riserva di acqua è assicurata. Non va meglio per alcuni comuni che devono assicurare l’approvigionamento idrico. Nella zona costiera di Scicli, tranne Sampieri, l’acqua è stata razionata, Comiso vive un razionamento quotidiano. Se il clima ma anche le abitudini non mutano, abituarsi all’acqua razionata diventerà prassi e bisognerà di conseguenza attrezzarsi. Si attende dunque con impazienza la pioggia, che, stando alle previsioni meteo, dovrebbe arrivare a breve.