Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 720
RAGUSA - 01/09/2016
Attualità - La soddisfazione era palpabile alla presentazione

E’ la volta buona per la metropolitana di superficie

Si prevede il capoluogo a Cisternazzi, sede del nuovo ospedale Giovanni Paolo 2° Foto Corrierediragusa.it

Il progetto è pronto, le condizioni per il finanziamento ci sono tutte. E’ la volta buona che il progetto di metropolitana di superficie venga realizzato perché ha le «gambe» per camminare», è credibile e fattibile. La soddisfazione era palpabile alla presentazione con sindaco, assessori, funzionari comunali e soprattutto i rappresentanti del comitato che in questi ultimi mesi hanno impresso un’accelerazione decisiva al progetto con in testa Pippo Gurrieri, che al progetto ha sempre creduto, collaborato da Giorgio Chessari, che da sindaco nel 1966, commissionò lo studio di fattibilità all’ingegnere Fabio Maria Ciuffini. Il comitato per la metropolitana di superficie presieduto da Franco Cilia, ha coinvolto poi associazioni, uomini di cultura, imprenditori, perché il progetto è vitale per lo sviluppo della città ed ha trovato la sponda giusta nell’amministrazione Piccitto.

La loro «idea» ha ora trovato riscontro in nove tavole attraverso cui si dipanano i 13 km della metropolitana di superficie che vuole mettere in collegamento la parte alta della città, da Cisternazzi fino a Ibla, passando per il Carmine e dall’ospedale Arezzo. Sono cinque fermate e 20 minuti di percorrenza che decongestioneranno traffico e viabilità in città, un sistema sicuro, veloce, eco-sostenibile. Il finanziamento richiesto è di 18 milioni di euro all’interno di un bando denominato «Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia».

Ragusa ha dunque pieno titolo per accedervi, è stata già ammessa a partecipare e chiederà una fetta dei 500 milioni di euro di cui è dotato il bando. Un finanziamento necessario per avviare il progetto esecutivo visto che quello presentato è di fattibilità. Il sindaco Federico Piccitto ha ribadito che Ragusa ha tutti i prerequisiti, infrastrutture già esistenti, è capoluogo, necessità di una mobilità sostenibile. Piccitto ha anche ribadito che il progetto non ha colore politico, appartiene a tutti, e ogni cittadino è chiamato a collaborare per «cambiare il volto della città e il modo di viverla.

IL PROGETTO NEI DETTAGLI
Si prevede il capoluogo a Cisternazzi, sede del nuovo ospedale Giovanni Paolo 2°, poi soste in via Colajanni, alla stazione centrale, e al Carmine per finire a Ibla. Alle cinque stazioni iniziali si può, inoltre aggiungere l’estensione di altre stazioni fino ad arrivare a 13. Sarà sfruttata al massimo l’attuale linea ferroviaria che attraversa la città e rende il progetto molto più facile in quanto le infrastrutture di base sono già disponibili. La commissione giudicatrice ministeriale avrà tre mesi di tempo per compilare la graduatoria delle città ammesse a finanziamento e quindi erogare le somme.