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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 751
RAGUSA - 16/08/2016
Attualità - Presente anche il vescovo, Mons. Carmelo Cuttitta. In migliaia lungo il percorso

Marina ha festeggiato S. Maria di Portosalvo

Il simulacro, imbarcato al porto, è stato seguito da una miriade di natanti grandi e piccoli Foto Corrierediragusa.it

Marina ha festeggiato la ricorrenza più sentita. Per la Madonna di Portosalvo sono stati presenti a migliaia lungo il percorso che ha portato il simulacro dalla parrocchia fino al porto con in testa il vescovo Mons. Carmelo Cuttitta che per la prima volta, ha partecipato alla processione a mare. Le condizioni meteomarine pressoché perfette hano consentito di tenere la festa seguendo tutto il programma. Il comitato dei festeggiamenti ha fatto sì che il simulacro imbarcato al porto, seguito da una miriade di natanti piccoli e grandi, seguisse il percorso della processione a mare nella maniera più adeguata. Grande partecipazione lungo l’intero tratto di costa, dallo specchio di mare antistante il lungomare Andrea Doria e Bisani sino al villaggio Santa Barbara e Punta di Mola. Il modo migliore per i fedeli di Marina di Ragusa e del capoluogo ibleo, oltre ai numerosissimi turisti provenienti da ogni dove, di rendere omaggio alla Madonna.

La processione a mare, ha visto oltre al vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, la presenza del parroco don Mauro Nicosia oltre che di altri sacerdoti (tra cui don Giorgio Occhipinti, don Gerald Chilambula, don Riccardo Bocchieri, don Francesco Vicino), con le autorità civili (c’erano, tra gli altri, il sindaco, Federico Piccitto, con i componenti della Giunta municipale, il deputato regionale Nello Dipasquale oltre a numerosi consiglieri comunali) e militari, si è tenuta rispettando l’itinerario previsto per far sì che la Madonna proveniente dal mare potesse benedire i propri «figli» in trepida attesa sulle spiagge del litorale. La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico «Alfio Pulvirenti» di Comiso.

«La celebrazione della festa dell’Assunta – ha detto il vescovo Cuttitta – è molto sentita dalle persone perché ha radici molto antiche. Sin dall’inizio il popolo cristiano ha voluto mettere in risalto come Maria, che è stata scelta da Dio per essere la madre del proprio figlio, non ha conosciuto la corruzione del proprio corpo. E’ una festa, tra l’altro, collocata in un contesto particolare, quello delle ferie estive, il momento in cui parecchia gente compie il proprio riposo dalle fatiche dell’anno lavorativo». Subito dopo l’imbarco, il parroco, don Mauro Nicosia, ha letto la benedizione al mare. «Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie» ha declamato tra l’altro il sacerdote. Dopo lo sbarco, la stessa processione è proseguita per le vie della frazione rivierasca sino al rientro in chiesa a tarda sera contrappuntato, a mezzanotte e mezza, dai fuochi d’artificio.