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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 733
RAGUSA - 04/08/2016
Attualità - La consegna del riconoscimento nella frazione di S. Giacomo

Bandiera "Spighe Verdi" sventola su Ragusa

Unico riconoscimento in Sicilia da parte delle Fee e Confagricoltura nazionale per qualità agricoltura Foto Corrierediragusa.it

La bandiera «Spighe verdi» sventola su Ragusa. Un apprezzato riconoscimento per la città e per la sua agricoltura. La Fee e Confagricoltura nazionale hanno infatti assegnato al capoluogo ibleo, l’unico in Sicilia, il riconoscimento che per la prima volta è stato lanciato quest’anno e che testimonia l’altissimo livello del comparto agricolo e dell’ambiente rurale. La tradizione incontra l’innovazione e l’eco-sostenibilità in un territorio, come quello ragusano, in cui l’agricoltura ha per decenni trainato l’economia provinciale e in cui l’impegno è sempre più orientato al rispetto dell’ambiente e quindi a pratiche ecosostenibili.

La cerimonia di consegna si è tenuta nella frazione di San Giacomo (foto) alla presenza del sindaco Federico Piccitto, degli assessori comunali Antonio Zanotto all’ambiente e Nella Disca all’agricoltura e del presidente provinciale di Confagricoltura Ragusa, Antonino Pirrè. Presenti anche il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, Pina Romano di Confagricoltura nazionale e il direttore di Confagricoltura Ragusa Giovanni Scucces. «Un riconoscimento importante e significativo – ha detto il sindaco Piccitto - che certifica come la qualità del nostro ambiente sia altissima, dalla costa sino all’entroterra. Ragusa è l’unico Comune in Sicilia ad avere raggiunto questo importante risultato, lo ha meritato a fronte degli sforzi che ha fatto e che fa quotidianamente».

«Dopo la Bandiera blu, Ragusa ottiene una certificazione altrettanto considerevole – evidenzia il presidente Fee Claudio Mazza. Si tratta di un iter importante, sempre impostato al miglioramento continuo. A questi Comuni sarà infatti richiesto un impegno quotidiano, nell’ottica di una politica a piccoli passi, ma che porti a risultati costanti e concreti». Di medesimo parere la rappresentante di Confagricoltura nazionale Pina Romano: «Abbiamo voluto Spighe Verdi perché riteniamo che la valorizzazione territoriale attraverso questo progetto possa essere un grande volano di sviluppo economico per le amministrazioni e di conseguenza per l’agricoltura. Tutti gli aspetti legati alla tradizione, alle peculiarità dei territori, all’artigianato e all’agricoltura devono essere valorizzati il più possibile per generare e stimolare l’economia locale».