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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1033
RAGUSA - 27/07/2016
Attualità - Ne fanno parte 53 soci in rappresentanza di tutti i settori della città

Progetto "Mobilità alternativa", costituita società di gestione

Un percorso da Donnafugata a Ibla passando per Puntarazzi sfruttando l’attuale linea ferroviaria Foto Corrierediragusa.it

Il progetto per la metropolitana di superficie va avanti. E’ stata infatti costituita la «Società per la mobilità alternativa» composta da ben 53 soci della società civile. La società è costituita da professionisti, imprenditori, personalità della classe dirigente ragusana, gente comune, un nutrito gruppo di ferrovieri ed ex ferrovieri. «Ci siamo imposti –dice Franco Cilia, presidente del comitato che ha portato alla costituzione della Srl– di collaborare con spirito costruttivo con le istituzioni, a partire dal Comune e dalle Ferrovie dello Stato, affinché questo progetto, pensato circa 20 anni fa dall’ingegnere Fabio Maria Ciuffini (dietro la spinta della Giunta Chessari che restò in carica dal 1994 al 1998) possa realizzarsi. La città ci crede e le numerose adesioni che abbiamo raccolto in queste ultime ore rappresentano un segnale inequivocabile. Crediamo che un progetto di mobilità alternativa possa essere apprezzato non solo dai cittadini, ai quali verrà molto più agevole partire dal Carmine e arrivare a Ibla o andare all´ospedale nuovo di Cisternazzi, ma anche e soprattutto dai turisti che partendo dal quartiere barocco potranno visitare agevolmente la città, il centro storico, fino ad arrivare a Donnafugata, godendo di scorci suggestivi.

Nei prossimi giorni ci muoveremo per presentare la Srl al sindaco e alla città nel convincimento che questa volta non possiamo farci scappare l´occasione che il decreto dei 500 milioni, di cui il Governo nazionale ha parlato sulla stampa nei giorni scorsi, ci fornisce». Vale la pena ricordare che l’infrastruttura avrà una decina di fermate: stazione di Ibla, Carmine (che collegherà Ragusa superiore al quartiere San Paolo a Ibla), ospedale Arezzo, via Alfieri (ex campo Boario), stazione centrale, viale Colaianni, Le Masserie, zona industriale, ospedale Puntarazzi, Donnafugata.