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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1010
RAGUSA - 26/07/2016
Attualità - Una famiglia di indigenti aveva trovato "un tetto" forzando gli ingressi dello storico immobile

Ibla, via gli abusivi dal palazzo della Cancelleria

I Servizi sociali del comune provvederanno a trasferire la famiglia in un alloggio popolare Foto Corrierediragusa.it

Palazzo della Cancelleria (foto) diventa tetto per una famiglia di indigenti. Una famiglia si è installata senza porsi alcun ritegno all’interno di uno dei monumenti più pregiati del quartiere barocco, inserito nella lista Unesco. L’edificio, ubicato al quartiere Archi, in disuso da anni, non ancora restaurato, è stato «scelto» dagli occupanti abusivi proprio perché abbandonato a se stesso. I turisti in visita da qualche settimana a questa parte hanno potuto così godere dei panni stesi in bella vista, dell’immondizia accumulata davanti alla porta, di bambini che hanno animato gli spazi esterni dell’edificio. Una situazione intollerabile segnata agli uffici comunali che solo in questi giorni hanno deciso di intervenire non senza precisare prima che nessuna autorizzazione era stata data per l’occupazione e che si trattava di vero e proprio abusivismo, pur indotto da condizioni di indigenza.

I vigili urbani hanno preso atto ufficialmente della situazione e nei prossimi giorni palazzo Nicastro sarà liberato. Resta da stabilire come le porte di ingresso siano state aperte per consentire l’accesso dei nuovi ospiti che hanno dovuto prendere atto della notifica da parte del comune, proprietario dell’immobile. La famiglia sarà trasferita in un appartamento di edilizia popolare ma resta lo sconcerto che un fenomeno eclatante di abusivismo sia stato tollerato a lungo. Il palazzo è in attesa di ristrutturazione grazie ad un progetto che dovrebbe essere concluso entro il prossimo anno.