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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1175
RAGUSA - 21/07/2016
Attualità - Per la presidenza a Ragusa possono concorrere 6 sindaci

L´11 settembre si vota per i Liberi consorzi

I votanti in totale 230, 11 sindaci e 219 consiglieri Foto Corrierediragusa.it

Niscemi, Gela, Piazza Armerina e Licodia Eubea non potranno lasciare le province cui sono tradizionalmente legate. L’Ars ha infatti cancellato con un colpo di spugna le legittime aspirazioni dei quattro comuni i cui residenti avevano espresso la volontà di aderire ad altre aggregazioni nell’ambito della riforma dei Liberi Consorzi. Gela e Niscemi volevano lasciare Caltanissetta per unirsi a Catania, anche Piazza Armerina voleva lasciare Enna per confluire nella città metropolitana di Catania, mentre Licodia Eubea, lasciando Catania, avrebbe aderito a Ragusa. Niente da fare perché l’assemblea regionale ha fatto suo il parere negativo già espresso dalla prima commissione ed ha confermato il no. Tutto resta come prima e il prossimo 11 settembre i residenti dei quattro comuni voteranno per i Liberi consorzi di loro attuale appartenenza. Il decreto che fissa la data delle elezioni prevede che entro l´11 agosto dovrà esserci la pubblicazione degli elettori, entro il 21 agosto la presentazione delle candidature, entro il 24 agosto il numero progressivo assegnato a ciascun candidato, entro il 25 agosto la stampa delle schede da parte del Libero Consorzio ed entro il primo settembre la costituzione del seggio elettorale.

Per la presidenza del Libero Consorzio di Ragusa possono concorrere solo sei sindaci: Piccitto, Abbate, Spataro, Moscato, Raffo e Muraglie. Gli altri sei sindaci, in quanto in scadenza prima dei 18 mesi dalla data delle elezioni, non sono eleggibili. I votanti in totale 230, 11 sindaci e 219 consiglieri.