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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 986
RAGUSA - 19/07/2016
Attualità - Il sindaco implementerà la presenza dei vigili urbani

Vertice in prefettura su piazza San Giovanni

Piccitto ritiene che la presenza maggiore dei vigili urbani possa essere sufficiente ad arginare il fenomeno Foto Corrierediragusa.it

Telesorveglianza, più presenza delle forze dell’ordine, compresi gli agenti di polizia locale, il cui organico sarà implementato con gli stagionali. E’ quanto emerso dal vertice in prefettura del comitato per l´ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sulla situazione di piazza San Giovanni, da qualche tempo ricettacolo di spaccio di droga, come testimoniato dai recenti arresti. Il vertice era stato chiesto al prefetto Maria Carmela Librizzi, che l´ha presieduto, dal sindaco Federico Piccitto, il quale si è detto soddisfatto delle misure messe in atto per contrastare la lotta allo spaccio e garantire maggiore sicurezza a residenti e cittadini in generale. L’opposizione aveva sollecitato anche il ritorno del vigile di quartiere, per garantire un pattugliamento a piedi costante dell’intera zona. Il sindaco ritiene che la presenza maggiore dei vigili urbani possa essere sufficiente ad arginare il fenomeno, unitamente all’intensificazione dei controlli di polizia e carabinieri, che, come accennato, hanno già operato numerosi arresti di altrettanti spacciatori per «bonificare» la piazza adiacente la cattedrale.

Infine l’occhio elettronico delle videocamere di sorveglianza dovrebbero completare il quadro della prevenzione, anche se non è chiaro come e quando saranno implementate le strumentazioni. I controlli rafforzati delle forze dell’ordine invece sono attivi fin da subito, nonostante l’atavica carenza di organico e le zone litoranee e balneari da pattugliare per la presenza di turisti e villeggianti.

Il comitato per l´ordine e la sicurezza pubblica si è poi occupato anche di alcuni problemi di microcriminalità registratisi ad Acate ed in ordine ai quali gli amministratori avevano chiesto la convocazione del vertice. Anche in questo caso sono state individuate soluzioni analoghe a quelle per Ragusa.

Nella foto un momento del vertice in prefettura