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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 992
RAGUSA - 12/07/2016
Attualità - La decisione del commissario straordinario del libero Consorzio

Discarica "Cava dei Modicani" tutto Ok

L’ordinanza è valida fino a venerdì. Gli altri comuni iblei conferiscono nella discarica di Lentini Foto Corrierediragusa.it

Il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Dario Cartabellotta ha emesso ordinanza urgente e indifferibile con la quale autorizza i comuni che hanno fatto richiesta in forza dell´emergenza rifiuti che vivono in questi giorni per il blocco della discarica di Lentini, ovvero Vittoria, Comiso, Ispica e Pozzallo di conferire fino a venerdì nella discarica di Cava dei Modicani . Un provvedimento d´urgenza dettato dalla particolare situazione igienico sanitaria che è pesante soprattutto a Vittoria e certificato da relazioni del responsabile igiene pubblica dell’Asp 7. L´abbancamento dei rifiuti è limitato solo ad 80 tonnellate per tutti i comuni che hanno avanzato richiesta e che conferiranno in percentuale alla loro quota stabilita dall´ordinanza del presidente della Regione siciliana, Crocetta, dello scorso 11 luglio. «Un´ordinanza – spiega Cartabellotta – dettata dall’emergenza che consentirà ai Comuni in difficoltà di conferire per 24 ore a Cava dei Modicani nel principio di solidarietà tra i comun i iblei e nell’ottica del Libero Consorzio Comunale di Ragusa in modo che si ristabilisca la normalità nel conferimento dei rifiuti nelle rispettive discariche».

LA PREOCCUPAZIONE DEL SINDACO DI RAGUSA
Si dice preoccupato il sindaco di Ragusa Federico Piccitto sulla sorte della discarica che soddisfa i bisogni del comune che amministra e di quelli montani. Per Piccitto la decisione del commissario Cartabellotta di aprire "Cava dei modicani" per 24 ore a 4 comuni iblei rischia di essere molto dannosa per lo stesso sito, aumentandone i tempi di saturazione, con tutte le conseguenze del caso per Ragusa e i piccoli comuni montani.

LA SODDISFAZIONE DEI SINDACI DI VITTORIA E COMISO
Il sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato, e il primo cittadino di Comiso, Filippo Spataro, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in merito ai recenti risvolti dell’emergenza rifiuti. «Nella giornata di mercoledì – hanno affermato Moscato e Spataro - nel corso della conferenza dei servizi con tutti i sindaci iblei, indetta dal commissario del Libero Consorzio, Dario Cartabellotta, assieme ai sindaci di Pozzallo e Ispica abbiamo chiesto di poter conferire a Cava dei Modicani perché le lunghissime attese davanti alla discarica di Lentini hanno paralizzato la raccolta nei nostri Comuni. La situazione è chiaramente addebitabile ai ritardi del governo regionale e alla cattiva gestione del sistema dei rifiuti; siamo stati costretti a fronteggiare una vera e propria emergenza senza averne alcuna responsabilità. Abbiamo chiesto di far valere un principio di solidarietà, che è stato accolto dal commissario Cartabellotta, che teniamo a ringraziare per il suo impegno nella risoluzione della vicenda.

Spiace evidenziare il fatto che qualche sindaco non abbia immediatamente compreso la situazione di grave emergenza; ma alla fine ha prevalso, com´era ovvio, il principio di solidarietà tra comuni dell’area iblea. Con un’ordinanza il commissario del Libero Consorzio ha autorizzato l’apertura di Cava dei Modicani per 24 ore, consentendoci di conferire entro il limite di ottanta tonnellate complessive nella giornata odierna. Le operazioni di conferimento stanno procedendo regolarmente e stiamo lavorando perché la situazione torni alla normalità. Ringraziamo il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, il commissario Cartabellotta, il vice questore vicario Nicola Spampinato, il commissario dell’Ato, Nicola Russo, e il dirigente Fabio Ferreri».

TUTTO OK
Nel frattempo la situazione si è normalizzata e la discarica ha ripreso a servire solo i comuni di sempre senza nessuna conseguenza.

I SINDACI SULL´EMERGENZA RIFIUTI
Riunione dei 12 sindaci iblei per fronteggiare l´emergenza rifiuti che ha investito in tutta la sua portata in particolare i comuni di Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo, per la saturazione della discarica dove il pattume veniva conferito. Ragusa e in parte Vittoria e Comiso, assieme ai comuni montani, sono per il momento al riparo da emergenze perchè possono ancora usufruire della discarica di Cava dei Modicani. La situazione si è ancora di più complicata per lo sciopero degli operatori ecologici a livello nazionale proclamato dai sindacati di categoria. Il tempo non aiuta neppure perché il gran caldo di questi giorni complica le cose e rende l’aria maleodorante per non parlare delle conseguenze di carattere igienico sanitario. I cittadini sono esasperati e i cumuli di spazzatura crescono a dismisura anche perché almeno per i prossimi due giorni non sono previste novità di sorta. In particolare alcune zone dei comuni interessati e le periferie, comprese le zone rurali come nel caso di Modica (foto) traboccano di rifiuti che invadono le strade e si trovano a ridosso delle abitazioni.

La riunione dei sindaci alla quale si accennava all´inizio, ha preso atto della situazione, che si sta cercando di fronteggiare in attesa di novità fattive da Palermo. I comuni in difficoltà hanno chiesto di poter conferire temporaneamente i rifiuti a Cava dei Modicani, in attesa che la situazione torni alla normalità. Intanto all´alba hanno potuto scaricare l´immondizia i nove autocompattatori del comune di Modica in fila da 26 ore, dopo che si sono aperti i cancelli della discarica di Coda di Volpe. La tensione era altissima, con oltre 500 camion in fila alcuni dei quali provenienti anche dai territori di Trapani, Agrigento e Caltanissetta.

«Da venerdì tutto torna alla normalità», ha intano annunciato il presidente della Regione Rosario Crocetta. L´emergenza riguarda un po´ tutta la Sicilia e a questo proposito, davanti a Palazzo d’Orleans a Palermo, la protesta è stata clamorosa perché un gruppo di sindaci del Palermitano, capitanati dal primo cittadino di Bagheria, il pentastellato Patrizio Cinque, sono arrivati al quartier generale del governo regionale alla guida degli autocompatttori carichi di spazzatura. »Rifiutiamo Crocetta» hanno scritto nei cartelli che hanno mostrato in modo provocatorio non prima di rivolgere accuse circostanziate a presidente e assessore all’Ambiente.