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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1141
RAGUSA - 08/07/2016
Attualità - Occhiello non disponibile

Sanità: assunzioni e "grana" consulenze

Per la parlamentare "Servono risposte precise e puntuali a un intero territorio" Foto Corrierediragusa.it

Prime assunzioni a tempo indeterminato all’Asp 7. Con la delibera adottata all’unanimità il direttore generale Maurizio Aricò ha provveduto alla nomina a tempo indeterminato di 26 coadiutori amministrativi per le categorie A e B. Si tratta di dipendenti Lsu «contrattualizzati», che finalmente approdano alla legittima aspirazione di un posto di lavoro a tempo indeterminato. I 26 neo assunti fanno parte della graduatoria ancora valida stilata dall’Asp 7. Per il personale assunto si tratta di un traguardo atteso da decenni di dopo un lungo precariato e tante lotte sindacali, a volte anche aspre. Il decreto firmato dall’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi, denominato «Assunzioni nella sanità», ha favorito a Ragusa come in altre realtà territoriali l’avvio delle assunzioni a tempo indeterminato dando certezze al futuro di tante famiglie.

Ma nel frattempo scoppia la "grana" consulenze. La parlamentare Pd Venerina Padua fa riferimento infatti alla recente relazione della Corte dei conti di Palermo che individua nell’azienda sanitaria iblea troppe consulenze esterne. In un solo anno, il 2015, la Padua informa che le consulenze sarebbero state 337. La Padua si è rivolta a Gucciardi per avere chiarimenti in proposito. L’Asp di Ragusa è la più piccola della Sicilia ma per consulenti "eccelle" e supera Catania, che ha 172 consulenti, e Palermo ferma a 5. Dice Venerina Padua: «Si parla tanto della necessità di una reale politica di razionalizzazione e di contenimento della spesa corrente, come tra l’altro richiesto dalla Corte dei conti alla stessa Regione Siciliana, ma non si comprende molto bene come dovrebbe essere realizzata con questo modo di agire.

Servono risposte precise e puntuali a un intero territorio che attende ancora delle indicazioni fondamentali sul fronte dell’erogazione dei servizi all’utenza e che, dunque, non può apprendere notizie come quella concernente i consulenti in eccesso - conclude la Padua - che fanno a pugni con le reali necessità e i reali bisogni della collettività».

Nella foto la sede dell´Asp 7 di Ragusa in piazza Igea