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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1058
RAGUSA - 01/07/2016
Attualità - Si è spento l’ultimo baluardo del gusto

Ragusa senza la pasticceria Dipasquale

«Non ne vogliamo più sapere» dicono all’unisono i titolari, i fratelli Enzo e Ciccio Foto Corrierediragusa.it

Alle nove della sera di giovedì 30 giugno Enzo Dipasquale ha abbassato per l’ultima volta la saracinesca di Corso Vittorio Veneto 104, dopo 66 anni di ininterrotta attività artigianale. Insieme a lui il fratello Ciccio, prima del saluto di rito e il ritorno a casa. Da venerdì scorso i fratelli Dipasquale sono in vacanza perché il locale che ha fatto la storia della città non riaprirà più, come da noi annunciato per primi qualche giorno fa. Si è chiusa così, senza troppo clamore, una vicenda che ha suscitato tuttavia commenti disparati tra estimatori e detrattori di quella che a pieno titolo è stata una «istituzione» del gusto in città, meta obbligata anche di letterati e personaggi famosi . Gli interventi sui social network alla divulgazione e ufficialità della chiusura si sono sprecati e, in qualche caso, hanno fatto anche male ai titolari, che non hanno gradito per niente accuse a volte pretestuose e che spesso sono scadute anche nello "strettamente personale", pur non scalfendo l’eccellenza di una impresa artigianale che si è distinta con riconoscimenti in Italia e all’estero. "Siamo stati apprezzati più fuori che nella nostra città", si sono limitati a ribadire i due fratelli, non volendo scendere ancora in polemiche e cercando di tenere un profilo basso. Per il «brand» Dipasquale non sembra esserci tra l’altro futuro perché indissolubilmente legato alla famiglia e, soprattutto, perché le trattative per cedere l’attività con tutto il know-how sono naufragate. Le prime due erano state avviate dall’inizio dell’anno, l’ultima si è chiusa proprio in questi giorni con un nulla di fatto. «Non ne vogliamo più sapere» dicono all’unisono i titolari, che, dopo aver lavorato per l´ultimo giorno nel loro locale hanno affidato il commiato al loro profilo Facebook: "Chiudiamo - hanno scritto - con la consapevolezza di avervi offerto prodotti di assoluta qualità che ci hanno reso celebri in Italia e all´estero"

Chiude dunque per sempre un locale che ha fatto la storia in territorio di Ragusa e non solo, e che sino all´anno scorso ha ricevuto dal Gambero Rosso e da altre guide specializzate, riconoscimenti per la qualità della produzione. Ai clienti, ai tanti turisti che fino a giovedì consumavano al bancone e che non volevano ancora credere che il locale fosse in procinto di chiudere, non resterà altro che trovare altri punti di riferimento, nella speranza che la città, con le sue migliori risorse, sappia offrire e soprattutto costruire nel tempo quanto la pasticceria Dipasquale ha offerto in 66 anni di vita, vincendo premi e scalando classifiche del buon gusto fino a primeggiare senza rivali.