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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 676
RAGUSA - 28/06/2016
Attualità - Servizio in via sperimentale dal primo luglio

"Controllo dei rifiuti" porta a porta a Ragusa

Per implementare la cultura della separazione dei rifiuti Foto Corrierediragusa.it

Il comune ricorda che con ordinanza del Presidente della Regione Siciliana 5/Rif del 7 giugno 2016, è stato imposto ai Comuni di attuare tutte le azioni possibili per aumentare la raccolta differenziata di 6 punti percentuali in 6 mesi. Pertanto dal primo luglio prossimo inizierà la sperimentazione di controllo del rifiuto porta a porta nel centro storico di Ragusa superiore ed Ibla da parte della ditta Busso. Verrà apposto un apposito adesivo direttamente per ogni conferimento differenziato scorretto, inteso relativamente ai rifiuti esposti nei giorni in cui non ne è prevista la raccolta, in particolare il secco non differenziabile, oppure per la presenza di umido organico o altre frazioni differenziabili all’interno del secco non differenziato. Gli uffici comunali competenti ricordano altresì che la raccolta differenziata è un obbligo di legge e pertanto nessuno ne è dispensato.

«I maggiori costi del sistema di gestione rifiuti - dichiara l´assessore all´energia ed ambiente Antonio Zanotto - sono attribuibili al conferimento in discarica di materiale indifferenziato; adoperarsi quindi per la salvaguardia dell´ambiente e per il contenimento dei costi per la raccolta dei rifiuti, deve vedere impegnato ogni cittadino che è chiamato a differenziarli rispettando le regole per la raccolta degli stessi, senza dimenticare, tra l´altro, che il rifiuto differenziato diventa una risorsa economica. Auspico che la sperimentazione attivata mediante tale sistema, possa contribuire a diffondere una cultura della valorizzazione del rifiuto, da considerare come risorsa e non come scarto».