Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 595
RAGUSA - 21/06/2016
Attualità - Uscirà postumo, quando se ne andrà anche Andrea Camilleri

La morte di Montalbano

Molto forti le 2 nuove puntate «Il covo delle vipere» e «Come voleva la prassi» Foto Corrierediragusa.it

Il commissario Montalbano morirà: il romanzo del triste evento è già stato scritto dal creatore del personaggio Andrea Camilleri e si trova ben custodito nella cassaforte della casa editrice, che lo tirerà fuori per la pubblicazione postuma quando anche Camilleri se ne andrà. Le volontà dello scrittore sono sempre state queste: la sua creatura dovrà morire con lui. Nell´auspicio che il drammatico evento sarà il più lontano possibile, ci godiamo l´attesa dei nuovi episodi della fiction che andranno in onda la prossima primavera sulla rete ammiraglia Rai. Le ultime riprese sono difatti state ultimate qualche settimana fa in piazza del Popolo e la troupe ha lasciato gli Iblei dopo tre mesi di riprese tra la «mitica» casa di Punta Secca, Scicli con il commissariato ricostruito all’interno del municipio e non più negli studi di Cinecittà, Modica con S. Giorgio e le stradine del quartiere barocco e la campagna iblea con le sue ville e naturalmente la fornace Penna a Sampieri, ormai nota come «La mannara». Unico diversivo per i due episodi realizzati la puntata alla valle dei Templi di Agrigento, quasi un omaggio dovuto all’empedoclino Andrea Camilleri.

Sui due episodi girati, «Il covo delle vipere» e «Come voleva la prassi», il regista Alberto Sironi ha dato alcune anticipazioni di massima per vicende che non esita a definire «molto forti». Il primo episodio, infatti, ha a che fare con un caso di incesto mentre il secondo tratta un caso horror. Vicende dunque «noir» e per certi versi insolite quelle che accompagneranno Montalbano, come dice lo stesso Camilleri, «sull’orlo del baratro». Dice ancora Sironi: «Sappiamo bene che Camilleri ha già scritto l’episodio che configura la morte del commissario. Il testo è custodito nella cassaforte della Sellerio e verrà pubblicato solo dopo la morte dello stesso autore».

I due nuovi episodi annoverano gli interpreti che hanno fatto la fortuna della serie tv a cominciare dal modicano Marcello Perracchio, sempre più calato nel ruolo di un esilarante dottor Pasquano, e Angelo Russo, l’agente Catarella, che, tra Scicli, Modica e la sua Ragusa, è stato tra i più disponibili e gettonati per i selfie. Nel ruolo della protagonista femminile, ovvero l´eterna fidanzata di Montalbano, è stata riproposta Sonia Bergamasco come già per «La piramide di fango» e «Una faccenda delicata». Soddisfatto il regista: «Sonia è una brava attrice e vi stupirà, anche se a qualcuno non garba molto. Dobbiamo considerare che Montalbano va avanti con gli anni e il loro rapporto continua tra alti e bassi ma è consolidato nel tempo. Si vogliono bene e non si separano, anche se non si amano più nel modo caldo e appassionato - conclude il regista - dei loro anni giovanili».