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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 670
RAGUSA - 09/06/2016
Attualità - L’attore Luca Zingaretti per i bimbi meno fortunati

Montalbano testimonial per Piccolo Principe onlus

Tutti possono fornire il proprio contributo a questa bella favola Foto Corrierediragusa.it

Nella casa del Piccolo Principe servono un armadio per ogni camera, 20 sedie, 2 tavoli e una montagna di colori. Nella casa del Piccolo Principe serve tutto ciò che è utile ai piccoli ospiti del centro, tutto ciò che è necessario agli educatori. Con questo spirito che invita alla condivisione, Piccolo Principe onlus lancia online il nuovo progetto Doni D´amore. Mancano oramai poco più di due mesi dall´apertura del nuovo centro di Ragusa e l´attenzione dell´associazione si concentra oggi su tutto ciò che può migliorare il lavoro all´interno della struttura. Da anni Piccolo Principe si è radicata nel territorio con i suoi centri che accolgono bambini con disabilità psico-fisiche, prendendoli in carico sin dalla nascita, nell´intento di accompagnarli in un percorso di educazione e riabilitazione. "Il nostro è un mondo fatto di esigenze costanti - spiega la presidente Melania Firrito - Piccolo Principe ha necessità concrete, talvolta apparentemente banali ma per un´associazione che vive senza alcuna sovvenzione pubblica, vuol dire misurarsi con una realtà giornaliera in cui l´attenzione per ogni euro è alla base della sopravvivenza".

Alla presentazione è intervenuto il commissario Montalbano, al secolo Luca Zingaretti, insieme a una nutrita rappresentanza della troupe impegnata in queste settimane nelle riprese della nuova serie di Montalbano. "Ho già avuto modo di conoscere i bambini di Piccolo Principe e in ogni occasione d´incontro mi rendo conto una volta di più del grande lavoro compiuto dagli educatori e dai volontari del centro - dice Zingaretti - e di recente ho visitato la nuova struttura di Ragusa, oramai quasi ultimata e mi sembra che quanto fatto sino ad oggi sia un piccolo miracolo ottenuto grazie al sostegno di questa straordinaria comunità iblea di cui oramai mi sento di far parte a pieno titolo. Purtroppo, però, strutture di questo tipo necessitano di impegni costanti, di attrezzature ed è per questo che ho trovato il progetto Doni D´amore una grande opportunità di aiuto concreto che ogni cittadino può offrire - conclude il "commissario" - anche con contributi minimi".

A spiegare le caratteristiche dell´iniziativa è Gianni Portelli,già autore della recente campagna per la raccolta del 5x1000 di Piccolo Principe. "Doni D´amore è un contenitore di necessità, pensato per comunicare alla gente le esigenze dell´associazione. Si tratta di una piattaforma ispirata dal crowdfunding e così come avviene per i sistemi di finanziamento collettivo il sito offre la possibilità di contribuire in denaro. Nella nostra versione è anche possibile acquistare direttamente materiale d´uso quotidiano, fondamentale per consentire lo svolgimento delle attività all´interno dei centri. Inoltre, in occasione dell´imminente apertura del centro di Ragusa, abbiamo scelto di ampliare le vetrine - conclude Portelli - inserendo arredi e attrezzature che contribuiranno alla funzionalità della struttura".

Nella casa del Piccolo Principe serve quindi un aiuto concreto. Basta digitare l´indirizzo www.donidamore.it. All´interno è possibile comunicare con il personale del centro per informazioni o anche semplicemente per lasciare un messaggio di sostegno.

Nella foto Luza Zingaretti e la presidente di Piccolo Principe Onlus Melania Firrito salutano un piccolo ospite della nuova struttura

Mercanti di sogni
Al termine della narrazione di questa bella favola avremo raccontato la storia di un´avventura lunga 10 anni, poco prima dell´apertura di un nuovo centro di riabilitazione per bambini affetti da lievi e severe menomazioni psico – fisiche. Per 10 anni abbiamo fatto del nostro meglio per aiutare questi bambini ad avere una vita... la più bella possibile. In realtà siamo stati sempre e soprattutto « Mercanti di sogni». Sì, è proprio come avete letto: abbiamo prodotto e distribuito intorno a noi, per tutti questi anni, centinaia e centinaia di sogni. Era l´autunno del 2003 quando ancora alla ricerca di me stessa e del senso della vita, incontrai due bambini ´speciali´e la loro splendida famiglia. Mi invitarono a prendermi cura dei loro piccoli. Iniziai così un viaggio lungo una vita. Scoprii presto che questi bimbi detenevano il segreto della produzione e distribuzione di sogni. Se non si fosse dato voce al loro essere ´speciali´, oggi il mio mondo sarebbe più povero, senza sogni. Con loro nacque il primo centro di riabilitazione Piccolo Principe, perché questo segreto potesse essere tramandato a tanti e tanti altri piccoli e tante altre famiglie. I genitori mi chiesero di diventare il detentore di questo segreto. Accettai, perché capii che lì avevo trovato me stessa e il mio senso della vita. Iniziai un percorso bellissimo, sostenuta da tante altre persone che, insieme a me, hanno contribuito in maniera determinante a moltiplicare e donare i sogni. I bambini furono i nostri primi maestri. Ci guidarono, ci insegnarono, ci spinsero a guardare oltre, a vedere con il cuore, a partire per conoscere, un susseguirsi di esperienze per tornare e continuare a produrre altri sogni.

Abbiamo conosciuto le difficoltà, attraversato deserti, scalato impervie montagne e navigato per mari sconosciuti. Nel tempo abbiamo imparato a riconoscere la voce di questi bambini, a decifrarne il linguaggio per comunicare, li abbiamo guidati verso destinazioni per loro ignote. Abbiamo scoperto che i sogni possono essere cavalcati e con essi puoi volare lontano sebbene ciò non sia concesso a tutti. I nostri piccoli non rivelano il loro mistero con facilità. Essi riservano questo privilegio soltanto a chi sa credere nei sogni come unica realtà ed è rispettoso dei silenzi. Questa è la chiave che apre le porte di questo mondo. Oggi i nostri produttori di sogni sono diventati più di sesssanta e tre i centri di riabilitazione che li accolgono. Con il nuovo centro di Ragusa e l´aiuto di tutti si potranno materializzare altri sogni per tantissimi altri bambini. Appena dieci anni fa tutto ciò sembrava essere solo utopia ma il nostro motore, la scintilla, è stata la consapevolezza che se anche tutto questo, fosse stato fatto per uno solo di loro, sarebbe valsa comunque la pena: donare se stessi per imparare a fabbricare e donare sogni.

Melania Firrito
Presidente Piccolo Principe onlus