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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 926
RAGUSA - 06/06/2016
Attualità - Solenne celebrazione eucaristica in cattedrale presieduta dal vescovo, Mons. Carmelo Cuttitta

La festa del patrono S. Giorgio a Ibla fa boom di presenze

Per gli organizzatori nell’arco della giornata conclusiva non meno di 40mila presenze Foto Corrierediragusa.it

Lo spettacolo e la proiezione tridimensionale sulla facciata della chiesa ha chiuso l’annuale appuntamento con la festa del patrono. Migliaia di fedeli ma anche di turisti per l’ultima giornata dei festeggiamenti in onore del santo cavaliere ed una edizione 2016 dai grandi numeri. Il quartiere barocco per tutta la giornata, è stato letteralmente invaso da un fiume di persone, oltre 4omila, secondo le stime degli organizzatori.. E’ stato il vescovo, mons. Carmelo Cuttitta a presiedere la santa messa solenne alla presenza delle autorità civili e militari. Il vescoovo ha ricordato le peculiarità del santo cavaliere e quanto la sua figura, ancora oggi, sia attuale. Subito dopo, l’uscita dal Duomo del simulacro di San Giorgio e dell’Arca Santa è stata salutata da una vera e propria ovazione da parte della gente assiepata nella piazza sottostante. E’ stato il momento dei «botti» d’apertura della solenne processione che sono serviti a trasmettere il segnale di festa all’intera città. Non sono mancati scenograficamente suggestivi come quello dei petali di rosa o degli «’nzaireddi» di colore rosso che hanno coperto i due simulacri.

Il corteo religioso ha visto la presenza dei rappresentanti delle confraternite di Ibla con le loro vesti storiche, seguiti dal parroco del Duomo, don Pietro Floridia, da numerosi sacerdoti e dai vertici locali delle autorità civili e militari. Più volte, durante la processione, intonato dai portatori, con indosso le classiche magliette bianco e rosse che riprendono i colori caratteristici associati alla festa di San Giorgio, è risuonato il grido «Truonu viva», enunciazione tesa ad esaltare tutta la passione nutrita dai devoti nei confronti del santo cavaliere. Tra i momenti più suggestivi, la sosta alla chiesa delle Anime sante del Purgatorio, caratterizzata dalla recita dei Vespri, alla presenza del parroco del tempio di piazza della Repubblica, don Gino Scrofani. Lungo tutto il tracciato della processione, numerosi i fedeli che, dai balconi delle proprie abitazioni, soprattutto in corso XXV Aprile ma anche altrove, hanno omaggiato il santo martire, come tradizione vuole, con il lancio di petali di rosa. Nel pomeriggio e in serata grande attenzione per il raduno bandistico, prima, e lo spettacolo di Lucia Sardo dal titolo «Opere pupe», poi, in piazza Duomo. La Sardo ha anche recitato una preghiera speciale, frutto della tradizione, rivolta a San Giorgio. «Le decine di migliaia di presenze che è stato possibile registrare nel corso di questa settimana, e soprattutto nella giornata di sabato e di ieri – dicono i componenti del comitato - testimoniano sul fatto che la tradizione celebrativa dedicata al santo cavaliere continua a riscuotere grande interesse da parte di fedeli e visitatori» Il comitato ha preannunciato che parte del ricavato della raccolta delle offerte sarà destinato alla San Vincenzo parrocchiale a sostegno delle famiglie bisognose.