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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 743
RAGUSA - 25/05/2016
Attualità - In aprile si era tenuto un convegno sul tema ed era stato assunto l’impegno

Metropolitana superficie a Ragusa, costituito comitato

La mobilità alternativa ritenuta essenziale per una migliore vivibilità della città Foto Corrierediragusa.it

Comitato per la nascita della metropolitana di superficie a Ragusa. Ne fanno parte Giorgio Chessari, Gianni Corallo, Giorgio Flaccavento, Santi Tiralosi, Roberto Piccitto, Giorgio Occhipinti, Enza Battaglia, Daniele La Rosa, Pippo Gurrieri, Gaetano Barone, Angelo Firrito mentre Franco Cilia sarà il coordinatore. La costituzione del comitato fa seguito al convegno (foto) sulla mobilità alternativa promosso dal Parco commerciale Isole Iblee, dal centro studi «Feliciano Rossitto», dall’associazione «Insieme in città», dal centro commerciale naturale Antica Ibla.

I componenti del comitato hanno convenuto sul fatto che la mobilità dentro la città e tra le città è e sarà sempre più elemento centrale nella vita dei comuni. Ecco perché si punta a valorizzare al meglio il percorso ferroviario che va da Scicli a Donnafugata, sia per l´utenza dei cittadini fruitori sia per favorire la mobilità dei turisti nell’area. Il comitato ha dato incarico ad Angelo Firrito e a Gaetano Barone di studiare la veste giuridica ed economica che la nuova realtà dovrà avere, con la presenza dei quattro enti promotori e coinvolgendo al contempo il numero maggiore di cittadini, associazioni, realtà imprenditoriali, piccole, medie e grandi, che operano nel territorio ragusano, senza dimenticare i Comuni di riferimento, vale a dire Ragusa, Modica e Scicli, auspicando, altresì, la presenza di Trenitalia e Ferrovie dello Stato.


«Vogliamo dare vita – dice Franco Cilia – a una società ampia che possa candidarsi dalla promozione fino alla gestione di quella che viene pensata come metropolitana di superficie che va da Ragusa Ibla a Donnafugata, ma che è molto di più perché si rivolge anche al pendolarismo che va da est a ovest della provincia di Ragusa. Abbiamo contezza, inoltre, del fatto che il Comune di Ragusa si sta adoperando per recuperare le risorse necessarie provenienti da Bruxelles e Roma. L´opera, prevista già nel piano della mobilità dell´ing. Ciuffini nel 1998, è inserita ancora nell´elenco del piano triennale delle opere pubbliche e iscritta per 17 milioni. Con l´impegno di tutti questa volta possiamo farcela. Il prossimo passo pertanto, esperito il lavoro preparatorio dei tecnici incaricati sarà la costituzione di questa società».