Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1236
RAGUSA - 09/05/2016
Attualità - I residenti si sentono presi in giro dall’amministrazione

Acquedotto cercasi a Marina di Ragusa

Assemblea partecipata tenuta domenica dal comitato Intercontrade a Gatto Corvino Foto Corrierediragusa.it

Molto partecipata, con centinaia di persone (foto), l’assemblea tenuta domenica dal comitato Intercontrade a Gatto Corvino sulla questione riguardante la rete idrica nelle contrade di Camemi, Gatto Corvino, Villaggio 2000, Principe, Fontana Nova, Mangiabove, Cerasella e Santa Maria degli Angeli. Il portavoce del comitato Intercontrade a monte di Marina, Peppe Calabrese, esprime la propria soddisfazione per la massiccia partecipazione dei proprietari degli immobili delle zone in questione. L´assemblea pubblica si è tenuta in contrada Gatto Corvino. "Le centinaia di persone - si legge nel documento - che hanno partecipato e che conoscono la genesi dell´acquedotto che nascerà a breve a Camemi (e non a caso nasce in questa zona proprio per fornire a cascata l´acqua alle contrade a valle), avendo lottato per anni pur di arrivare all´obiettivo, hanno espresso la propria delusione nei confronti del sindaco visto che l´opera che prevede la rete idrica nelle contrade non è stata inserita nel piano annuale del programma triennale 2016 pubblicato il 5 aprile, ovvero tra le opere con finanziamenti certo e immediato. L´idea di aver lottato tanto per poi vedere passare l´acqua pubblica senza poterne usufruire rappresenta una vera beffa".

«Non vogliamo sapere cosa stia progettando come priorità questo sindaco – dice Calabrese – ma vogliamo che la nostra opera sia finanziata con effetto immediato. Il Comune ha i soldi per prevedere l´opera, se non riesce a trovarli li sposti da altre voci e dia priorità a questa oppure accenda un mutuo avendo la possibilità di farlo. Non siamo interessati alla provenienza delle risorse economiche, vogliamo che i lavori siano appaltati con effetto immediato. Mettere la cifra nell’annualità 2017 equivale a scrivere zero e ci sentiamo anche un po’ presi in giro. Conosciamo Bilancio, programma triennale e sappiamo di cosa parliamo. Siamo cittadini comuni e pretendiamo rispetto da un sindaco che affermava di voler parlare proprio con i cittadini. E questo faremo a breve appena Piccitto ci riceverà per la consegna ufficiale del documento votato dall´assemblea».

Il portavoce Peppe Calabrese e il comitato hanno proposto un documento dettagliato all´assemblea pubblica che lo ha votato all´unanimità approvandolo con scrosciante applauso. «Siamo certi che il sindaco – dice ancora Calabrese – accetterà la nostra proposta per il bene del territorio visto che parliamo di servizi di prima necessità ovvero l´acqua pubblica nei rubinetti di casa nel 2016 in zone totalmente inserite, allo stato attuale, in seno al Prg. Zone in cui risiedono centinaia di persone. Siamo determinati e andremo avanti fino alla realizzazione dell´opera iniziando con il dialogo ma nel caso ciò ci venisse impedito siamo disposti anche ad alzare i toni della protesta ovviamente nel pieno rispetto della legge come abbiamo sempre fatto».