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RAGUSA - 02/05/2016
Attualità - Un pensiero speciale al disagio che si vive a Vittoria tra imprenditori e agricoltori

Mons. Cuttitta chiede politiche per il lavoro

Forte intervento el vescovo nel corso dell’omelia in occasione della festa per S. Giuseppe artigiano Foto Corrierediragusa.it

Il vescovo chiede interventi seri per tutelare e creare lavoro. E rivolge un pensiero speciale a Vittoria. Mons. Carmelo Cuttitta (foto) guarda con occhi disincantati la realtà sociale di tutta la diocesi iblea e non può fare a meno di lanciare un appello a istituzioni e amministratori. L’appello è stato lanciato dal pulpito nel corso dell’omelia della solenne concelebrazione, tenutasi in occasione della festa di San Giuseppe artigiano celebrata nella parrocchia del quartiere più popoloso del capoluogo, il quartiere Sud, «San Giuseppe artigiano, «A tutela dei lavoratori e del lavoro- ha detto il vescovo- occorre invocare delle politiche reali in campo occupazionale e non politiche fittizie, fatte solo di parole architettate ad arte. Qui c’è una grande necessità di lavoro. C’è una grande necessità di costruire il lavoro, di crearlo, per il bene di tutti noi.

San Giuseppe artigiano è una memoria liturgica che è stata offerta alla Chiesa con l’intento di guardare alla prospettiva del lavoro dell’uomo. Anche nell’offertorio offriamo il pane e il vino frutto del lavoro dell’uomo e della bontà di Dio. Quindi queste due cose si coniugano: Dio ci viene incontro, apre la sua mano e sazia quella di ogni vivente ma allo stesso tempo è necessario che l’uomo si adoperi su questa terra per procurarsi in maniera onesta da vivere, per procurarsi tutto ciò che è necessario a se stesso, alla propria famiglia. E noi vorremmo che ci possa essere una prospettiva di lavoro per tutti. Oggi viviamo grandi situazioni di disagio per quanto riguarda la mancanza del lavoro. Forse non sempre si riesce, come si faceva un tempo, a inventarsene uno. E non si può rimanere inerti quando si perde il lavoro ed emergono grosse difficoltà di carattere familiare e sociale. Ecco, in questa fase proprio nel territorio della nostra diocesi di Ragusa, soprattutto a Vittoria, si sta determinando una grande disfunzione che riguarda tanti lavoratori, tanti imprenditori che si trovano a vivere momenti di enorme disagio e che non sanno come andare avanti».