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RAGUSA - 24/04/2016
Attualità - Oggi alle 17 l’inizio della solenne processione a Modica

Ibla e Modica onorano il martire San Giorgio

La festa esterna nel capoluogo si terrà nel primo fine settimana di giugno Foto Corrierediragusa.it

Ragusa e Modica hanno celebrato S. Giorgio. Nelle due chiese dedicate al santo cavaliere si sono tenute ieri solenni cerimonie (nella foto quella di Ibla) in occasione della festa religiosa. Mentre Ragusa terrà la festa esterna nel primo fine settimana di giugno Modica si prepara a vivere oggi la giornata di festa che ha il suo culmine con la processione e il ritorno in chiesa della statua del santo.

Nel duomo di Iblea ieri si è tenuta la funzione religiosa presieduta, per la prima volta da quando si è insediato, dal vescovo, mons. Carmelo Cuttitta. Al suo fianco il vescovo di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, mons. Orazio Francesco Piazza. Alla cerimonia, a cui hanno partecipato numerosi sacerdoti, hanno presenziato le autorità civili e militari del territorio, tra cui il prefetto Maria Carmela Librizzi. Nella sua omelia, mons. Cuttitta ha fatto specifico riferimento al ruolo dei martiri che hanno testimoniato la loro grande fede e il loro grande amore nei confronti di Gesù. «Tra l’essere ucciso nel corpo e l’essere ucciso nello spirito – ha detto il presule – il martire Giorgio non ha avuto alcun dubbio. Non bisogna dimenticare che la dimensione del martirio deve essere vissuta da ciascuno di noi. La nostra vita da cristiani comporta una testimonianza della fede. Dalla testimonianza al martirio il passo è breve e, soprattutto, occorre aggiungere che il martirio rende autentica la testimonianza come diceva il beato Giuseppe Puglisi. Sottolineo che il martirio non è il privilegio di alcuni. –Infatti, ogni discepolo di Cristo è chiamato alla testimonianza continua della propria fede».

A Modica, dopo la cerimonia religiosa del pomeriggio, si è tenuta la processione del S. Giorgio dei bambini, a cura dei portatori e molto partecipata soprattutto dalle giovani generazioni. Oggi alle 17 la solenne uscita della statua del santo cavaliere dalla chiesa e l’inizio della processione che si dirigerà verso Modica Alta per poi scendere verso il centro storico e ritornare in chiesa verso le 23.. Subito dopo lo spettacolo pirotecnico dalla collina dell’Idria l’inizio dei tradizionali «gira» nelle navate della chiesa. Tante le presenze di turisti in città, attratti da una festa che tradizionalmente è moto sentita in tutte le fasce della società.