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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 912
RAGUSA - 18/04/2016
Attualità - Risposte concrete del comune al bisogno di sicurezza dei residenti

Occhi elettronici a San Giacomo

Intanto il vice sindaco Iannucci interviene sul vertice in prefettura Foto Corrierediragusa.it

Sono state già installate, e saranno funzionanti da oggi, le sei telecamere acquistate dall’amministrazione comunale, dislocate negli accessi e nelle due rotatorie principali della frazione di San Giacomo. Il sindaco Federico Piccitto proprio ieri si è recato per un sopralluogo presso la frazione per verificare insieme al titolare della ditta Cat Srl, che ha fornito ed installato le telecamere, l’operatività del sistema. «Sono molto soddisfatto del servizio di controllo e vigilanza che andremo a garantire ai residenti di San Giacomo con l’installazione delle sei telecamere poste in punti strategici del centro abitato – sottolinea il sindaco Piccitto – Sicuramente una risposta efficace alla domanda di sicurezza e tutela della frazione e dei suoi abitanti». Le telecamere sono collegate con le centrali operative di Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza tramite un server gestito dall’ ufficio comunale Ced.

Intanto il 15 aprile scorso il Prefetto Maria Carmela Librizzi aveva presieduto un Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica nel corso di cui si era discusso delle problematiche di ordine pubblico da ricollegare ai furti che si sono avuti nelle contrade Monte Margi, Bussello, Cinquevie, S.Giacomo Bellocozzo, Barato Accaputo, Girlanda, Balata di Modica e S.Martino. Preliminarmente, il Comitato aveva preso atto dei lavori svolti dal gruppo tecnico del patto «Ragusa Sicura» relativo all’installazione delle già citate 6 telecamere nella frazione di S. Giacomo e, segnatamente, in prossimità degli incroci di collegamento delle strade dei due Comuni limitrofi. «Mi corre l’obbligo – dichiara il vice sindaco di Ragusa Massimo Iannucci - in ordine a tale problematica, di riferire degli enormi sforzi e dei proficui risultati raggiunti dalle forze di Polizia e, segnatamente, dalla Questura e dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Al fine di intensificare i controlli, il Comitato dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica ha demandato alla Questura di Ragusa di provvedere, tenendo conto di tutte le forze presenti a predisporre appositi servizi che interessano le predette zone. Tenuto conto di quanto sopra e senza volere innescare inutili polemiche – aggiunge ancora Massimo Iannucci – si precisa che il Comune di Ragusa non intende delegare al Comune di Modica compiti e funzioni che sono proprie che devono essere esercitate nel rispetto e nelle forme previste dalle leggi.

In ordine alla circostanza poi che il Comune di Ragusa disponga di un numero doppio di uomini rispetto alla Polizia Locale di Modica, si fa presente che, nella piena consapevolezza dell’importanza della problematica trattata, il territorio del Comune di Ragusa ha un’estensione pari ad una superficie di 442,46 Kmq, mentre il comune di Modica pari a 290,76 Kmq, che vede impegnati gli uomini e le donne della Polizia Locale di Ragusa, a cui va il mio plauso, nei servizi di istituto. Colgo infine l’occasione - conclude il vice sindaco - per ringraziare sua eccellenza il Prefetto di Ragusa e tutti i componenti del Comitato dell’Ordine e Sicurezza Pubblica per la sensibilità dimostrata che si estendono al Prefetto Vicario e a tutti i componenti del gruppo tecnico del patto «Ragusa Sicura» per il lavoro svolto».

Nella foto una delle telecamere installate a San Giacomo nell´ambito del sopralluogo del sindaco di Ragusa Federico Piccitto