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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 990
RAGUSA - 10/04/2016
Attualità - Il convegno promsso dal Parco Commerciale "Isole Iblee"

Mobilità alternativa per una città più ecosostenibile

Fabio Maria Ciuffini ha puntato l’indice sulle scelte urbanistiche negative di questi anni Foto Corrierediragusa.it

La metropolitana di superficie è un sogno nel cassetto che però potrebbe diventare realtà. E´ quasi un sogno nel cassetto, accarezzato da chi vorrebbe una città diversa, più pulita ed ecosostenibile. Ci sarebbe la linea ferroviaria da sfruttare, come da nni propone il CUb, ma non ci sono i 20 milioni di finanziamento necessari e Palermo da questo punto di vista è sorda. Dal convegno promosso dal parco commerciale "Isole Iblee" è venuta così fuori una proposta avanzata da Giorgio Chessari che punta alla costituzione di una società per azioni a responsabilità limitata, promossa dai cittadini, dalle imprese, dalle associazioni culturali, destinata a diventare uno strumento operativo da affiancare al Comune di Ragusa. Una Spa che possa fungere da stimolo nei confronti degli enti locali territoriali, seguendo i vari passaggi che la burocrazia impone, ma attivando tutta una serie di misure che potrebbero consentire di accelerare i progetto.

Il convegno ha visto anche l´intervento di Fabio Maria Ciuffini, il quale aveva già firmato, nel lontano 1998, il piano di mobilità alternativa per la città. «E molte di quelle idee, dal mezzo ettometrico alla funicolare – ha sottolineato – sono state attuate altrove, laddove c’è stata la capacità di fare collimare la volontà politica con il recupero di finanziamenti ad hoc. Oggi Ragusa, e non me ne voglia chi ha amministrato in questi ultimi anni, è combinata molto peggio rispetto ad allora. Il centro storico è quasi desertificato mentre la città ha continuato a espandersi in maniera abnorme. Dal punto di vista urbanistico, scelte poco felici. Per quanto riguarda la mobilità, la città ha bisogno di interventi immediati: per i mezzi ettometrici, che restano sempre validi, ci vorrebbe un percorso un po’ più lungo nel tempo; meglio si potrebbe fare con l’utilizzo di veicoli a guida automatica; o, ancora, l’istituzione del treno-tram. Senza dimenticare che c’è inoltre il piano della sharing-economy, se parliamo di mobilità urbana, che merita la massima attenzione».

Il sindaco Federico Piccitto, ha spiegato che a fronte della impossibilità di pianificare degli interventi ad hoc per quanto riguarda la mobilità pubblica urbana essendoci un contratto di servizio che lega l’Ast e il Comune alla Regione oltre che il sostanziale immobilismo di Rfi e di Trenitalia che non hanno interesse a investire sulle tratte ferroviarie della nostra zona, quali i progetti per il futuro. «Interverremo – ha spiegato – con le linee turistiche, differenti da quelle urbane, vale a dire unendo Ragusa con Ibla ma anche Ragusa con Donnafugata. Ma cercheremo di migliorare anche i collegamenti, sempre sul piano turistico, con gli altri comuni dell’area iblea. Partirà, inoltre, il progetto sperimentale della Mercedes denominato Mvmant, una sorta di car sharing con app. Altri progetti, poi, sono allo studio. Perché nell’immediato vogliamo dare delle risposte. Fermo restando che siamo disponibili a fornire il nostro contributo per la realizzazione del progetto di metroferrovia che dovrebbe interessare la città».