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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 670
RAGUSA - 08/04/2016
Attualità - Inaugurata la sede di via Majorana con una grande partecipazione di pubblico

La nuova vita del Centro "Feliciano Rossitto"

Presenti il segretario nazionale Uil, Barbagallo Franco Marini della Cgil, Paolo Sanzaro della Cisl Foto Corrierediragusa.it

Sono 35 anni di vita e il «Feliciano Rossitto» riparte da una nuova sede e con rinnovato entusiasmo. L’inaugurazione del centro polifunzionale di via Majorana «per la cultura, la scienza, l’arte, il teatro il lavoro, la solidarietà e la pace» è stato un momento di riflessione su quanto è stato fatto davanti ad un pubblico che ha affollato la grande sala riunioni. Il Centro studi è stato luogo di studio ma anche di dibattito politico, di elaborazione, di proposte, di cui il territorio ha tratto giovamento. Il nuovo traguardo che il «Rossitto» si pone ora è di incrementare queste attività soprattutto con l’innesto di linfa nuova, delle nuove classi dirigenti e non. Lo ha sottolineato nel suo intervento Franco Marini, della segreteria nazionale della Cgil quando ha lanciato il suo messaggio. «E’ importante creare una nuova classe dirigente. Se qui ci sono i testimoni degli antichi valori non è possibile che non troviamo i nuovi testimoni. L’inaugurazione del centro polifunzionale dice che abbiamo bisogno di spazi dove la memoria e la storia possono fare cultura e possono essere veicolo di valore».

E’ toccato al presidente del «Rossitto», Giorgio Chessari, ripercorre le tappe che hanno portato alla sede di via Majorana che si sviluppa su un’area di 15mila metri quadrati concesso in uso gratuito dall’allora amministrazione Dipasquale nel 2009. Il centro ospita una biblioteca importante con i suoi 30 mila volumi e Chessari ha annunciato che sarà intitolato a Giovanni Spampinato, il giornalista ragusano ucciso nell’ottobre del 1972. L’opera è costata 800 mila euro ricavati dalla vendita della vecchia sede di via Ducezio e da un muto contratto per 15 anni ma anche da tante donazioni di quanti sono vicini al centro. Chessari ha poi rievocato la figura del sindacalista Feliciano Rossitto, ha ringraziato il suo predecessore, Giuseppe Miccichè, ed ha dato lettura della lettera che invierà al presidente della repubblica con la quale si illustra l’attività fin qui svolta dal «Rossitto».