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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 511
RAGUSA - 01/04/2016
Attualità - Mobilitazione generale organizzata dai sindacati

Tutti in piazza contro la legge Fornero da modificare in 3 punti

L’evento a livello territoriale in tutti i capoluoghi di provincia di Sicilia Foto Corrierediragusa.it

«Cambiare le pensioni dare lavoro ai giovani»: è il claim della manifestazione che a livello territoriale si tiene stamani in tutti i capoluoghi di provincia di Sicilia, così come nel resto del Paese, contro la legge Fornero. L’iniziativa è stata illustrata ieri mattina a Ragusa, nella sede della Uil di via Roma, alla presenza dei segretari generali di Cgil, Giovanni Avola, di Cisl, Paolo Sanzaro e Uil, Giorgio Bandiera. A partire dalle 9,30 in Piazza Matteotti quindi tutti in piazza. Si tratteranno i temi della flessibilità per tutti, del rispetto per fatica e lavori diversi, 41 anni di contributi che bastano e pensioni dignitose oggi e domani, sono stati affrontati con posizioni variegate ma univoche dai segretari confederali. «Saremo in piazza Matteotti per dire no a questo riforma che definiamo scellerata. Necessario un confronto serio con il governo – commenta Giorgio Bandiera – perché sinora non è stato possibile realizzarlo vista l’ inaffidabilità dell’interlocutore. Indispensabile aprire un tavolo per riformare la legge Fornero. I giovani non avranno la certezza di una pensione; entrano nel mondo del lavoro molto tardi. Uscire dal lavoro a 62 anni magari con qualche penalizzazione a carico delle imprese e in piccola parte dai lavoratori è una prospettiva che potrebbe garantire il turn over». «E’ una questione di tutto il mondo sindacale, quello che attiene al tema delle pensioni – dichiara Paolo Sanzaro – e pertanto è necessario determinare un mix dignitoso tra età e contributi per andare in pensione». Giovanni Avola propone un tema più ampio e mette in collegamento la questione delle pensioni con quelle del lavoro che sono un’unica cosa: «L’iniziativa – afferma il segretario generale della Cgil di Ragusa – è il primo momento rispetto a quello del 7 maggio che apre una grande vertenza tutta siciliana: partire dalle garanzie di chi è andato in pensione è il ragionamento».

Nella foto da sx i sindacalisti Bandiera, Avola e Sanzaro


senza parole
01/04/2016 | 16.35.45
rosetta

invece di cambiare le pensioni dovete cambiare tutti voi, dai vertici nazionali fino alla locale sezione paesana, ...basta che si siedono in quelle sedie, ci si rimane incollati saldamente!!! Ci vuole un ricambio annuale senza se e senza ma... (suonnu ca mi sunnai Emoticon smile )