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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1106
RAGUSA - 01/04/2016
Attualità - L’associazione dei Costruttori edili dice la sua

Ance contro Asp 7 Ragusa su nuovo ospedale

Una spesa di due milioni 374 mila euro per un appalto che sarà affidato con il criterio non della migliore economicità ma della migliore offerta tecnica Foto Corrierediragusa.it

Ance contro Asp. Motivo del contendere le procedure seguite per il completamento dell’ospedale Giovanni Paolo II di contrada Cisternazzi (foto). L’associazione dei Costruttori edili non accetta le regole dettate dall’azienda sanitaria per l’affidamento delle opere per la sterilizzazione della centrale di sub sterilizzazione e per il completamento della unità di Pediatria. Una spesa di due milioni 374 mila euro per un appalto che sarà affidato con il criterio non della migliore economicità ma della migliore offerta tecnica. L’Ance ha da ridire sulle modalità scelte e intende ricorrere all’Autorità Nazionale Anticorruzione per ristabilire le regole della concorrenza leale tra le imprese. L’Ance infatti eccepisce che è stata scelta una procedura che restringe il mercato in barba ad ogni ragionevole regola che vorrebbe, invece, la massima partecipazione per scegliere realmente l’offerta migliore. Per l’Ance la commissione tecnica insediata ha un eccessivo potere discrezionale nella assegnazione dei punteggi. «Non possiamo assistere inermi ad un simile stato di cose -afferma il Presidente dei Costruttori, Sebastiano Caggia- specialmente in un momento di carenza di occasioni ed opportunità di lavoro, e facciamo appello al Direttore Generale affinchè blocchi la procedura e proceda, in autotutela, all’annullamento del bando e alla formulazione di nuovi e più trasparenti criteri che consentano alle tante imprese di poter partecipare alla gara». Il rischio serio è che l’iter per il completamento dell’ospedale si blocchi e che la struttura non possa essere consegnata nei tempi previsti.


Vergogna
01/04/2016 | 21.30.12
Guy

Non lo finiranno mai.