Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 903
RAGUSA - 30/03/2016
Attualità - I residenti per giorni senza corrente elettrica

Contrada al buio, il comune precisa

Si tratta di strade da più di 20 anni di pertinenza del comune di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

«Luci spente in contrada Nave a Marina di Ragusa in occasione delle festività pasquali. Vorrei rivolgere un plauso all’amministrazione Piccitto per essere riuscita laddove tutti gli altri sindaci, negli ultimi vent’anni, avevano fallito, e cioè spegnere gli impianti di pubblica illuminazione in questa zona della frazione lasciando tutti al buio». A denunciare i fatti, non senza un pizzico di ironia, è Peppe Calabrese del circolo Pippo Tumino del Pd di Ragusa, il quale mette in luce (se ci passate il gioco di parole) come tutto ciò sia il frutto di un’annosa controversia, con tanto di rimpallo di responsabilità, tra costruttori degli edifici che insistono nell’area e comune anche se poi, a farne le spese, come spesso accade, sono i cittadini. Numerose erano state le segnalazioni di questi ultimi, comprensibilmente esasperati, che erano giunte alla nostra redazione con telefonate e mail. Ora Calabrese si fa portavoce del malcontento dilagante. «Nel passato – aggiunge Calabrese – siamo sempre riusciti a prevenire lo spegnimento della pubblica illuminazione attraverso la politica, il buon senso e la voglia di tenere la città nella massima sicurezza con servizi efficienti. Oggi, invece, Piccitto e la sua giunta scollegano gli impianti di pubblica illuminazione di contrada Nave, cessano la fornitura elettrica e irresponsabilmente, in un momento in cui si registra il pienone a Marina, lasciano un intero quartiere al buio. A questo punto, non possiamo che auspicare l’immediato ripristino della pubblica illuminazione con un intervento del sindaco allo scopo di evitare che i cittadini denuncino, a breve, un reato di interruzione di pubblico servizio.

Quelle di cui stiamo parlando sono strade comunali ormai da vent’anni e non potrà mai più accadere che qualcuno pensi anche solo per un momento di ripristinare lo status di strada privata (così come è apparso in qualche cartello di toponomastica in zona). Si trovi una soluzione definitiva sulla questione - prosegue Calabrese - caricando sul comune tutti gli oneri e le responsabilità civili e penali qualsiasi cosa accada. Dobbiamo salvaguardare i cittadini dalla corresponsione di tali oneri - conclude Calabrese - come qualcuno aveva ipotizzato all´interno della giunta Piccitto».

IL COMUNE RASSICURA: "TUTTO SI RISOLVE"
In riferimento alla questione riguardante lo stacco della fornitura dell´energia elettrica dell´impianto di illuminazione della lottizzazione di Contrada Nave a Marina di Ragusa, il dirigente del Settore Programmazione opere pubbliche Michele Scarpulla, precisa quanto segue:
«La viabilità interna e relativa illuminazione della lottizzazione di Contrada Nave, sono di pertinenza della stessa lottizzazione e ciò ha pertanto giustificato il provvedimento adottato di stacco dell´energia elettrica. Tuttavia, acquisito il parere dell´Avvocatura comunale e del Comando della Polizia Municipale, in considerazione della circostanza che oltre all´uso privato della strada vi è anche un utilizzo pubblico, perché di libero accesso, si è pervenuti alla decisione di adottare una delibera di Giunta Municipale, in corso di definizione. Con tale provvedimento si stabilirà di compartecipare alle spese di gestione e manutenzione della viabilità interna alla lottizzazione con l´assunzione a carico dell´Ente dell´onere economico per la fornitura dell´energia elettrica degli impianti di illuminazione. Con l´esecutività della delibera, verrà data disposizione agli uffici - conclude Scarpulla - di ripristinare la fornitura in atto sospesa».