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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 453
RAGUSA - 24/03/2016
Attualità - Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 lancette avanti di un’ora: dalle 2 alle 3

Torna l´ora legale: si dorme meno e con il mal di schiena!

I consigli dell’esperto Foto Corrierediragusa.it

Risvegli assonnati la mattina di Pasqua sulla nostra Penisola. Proprio nella notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo è infatti previsto il passaggio all’ora legale che ci farà dormire un’ora in meno. Bisognerà spostare in avanti le lancette dell’orologio alle 2 del mattino che diventeranno quindi le 3 facendo perdere sì un’ora di sonno ma garantendo un risparmio di energia e di denaro notevoli. Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, ha provato a calcolare quanti soldi sono stati risparmiati nel 2015 grazie all’ora legale. Nel periodo in cui le lancette sono state spostate un’ora in avanti, il risparmio è stato di 89 milioni di euro, pari 552,3 milioni di kilowattora. Intanto si scopre che l’ora legale può avere effetti negativi anche sulla postura e aggravare i sintomi da mal di schiena. Il professore Alessandro Napoli, docente all’Università di Roma La Sapienza e premiato ad Harvard, spiega questo rapporto poco conosciuto. "Se si soffre di mal di schiena - dice il professore - la mancanza di sonno tenderà ad aggravare i sintomi per diversi motivi. Mentre dormiamo, infatti, avviene gran parte della riparazione dei tessuti. Inoltre, la mancanza di sonno provoca squilibri chimici a livello cerebrale e si abbassa la soglia di sopportazione del dolore. Le persone che non dormono abbastanza soffrono più di dolore cronico, tra cui il mal di schiena. Per prevenire tutto ciò - prosegue Napoli - l´alimentazione ricca di antiossidanti è importante: ad esempio in questo periodo favorire gli estratti a base di finocchio e carote, l’uso di prodotti freschi come gli asparagi (meglio se selvatici), il carciofo e limitare il più possibile gli zuccheri raffinati e l’alcool. E non bisogna dimenticare - conclude il luminare - una sana e costante attività fisica".