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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 381
RAGUSA - 22/03/2016
Attualità - E’ stata istituzionalizzata per il 19 luglio di ogni anno per ricordare le vittime delle mafie

Studenti ragusani a "Giornata memoria e impegno"

Presenti il sindaco Federico Piccitto e il prefetto Maria Carmela Librizzi Foto Corrierediragusa.it

Si è tenuto in piazza San Giovanni il momento conclusivo della «Giornata della Memoria e dell´impegno» (foto) promossa, con il patrocinio del Comune, dal Coordinamento cittadino dei Movimenti e delle Associazioni giovanili, che fanno capo prevalentemente a Youpolis e alla Consulta provinciale studentesca, per ricordare le persone innocenti uccise per mano delle mafie.

I numerosi giovani che hanno preso parte alla manifestazione infatti dopo aver sfilato in corteo per le principali vie della città, hanno raggiunto Piazza San Giovanni, luogo in cui si è svolto il momento conclusivo dell´iniziativa a cui hanno partecipato il Sindaco, Federico Piccitto ed il Prefetto, Maria Carmela Librizzi. Dopo alcuni momenti di riflessione sulla Giornata organizzata per stimolare i giovani sui temi della lotta per la legalità e contro l´oppressione mafiosa, sono intervenuti il primo cittadino ed il rappresentante del Governo nel nostro territorio.

Il capo della amministrazione ha colto l´occasione della manifestazione per preannunciare la decisione della giunta che con apposita delibera ha istituzionalizzato la Giornata «Ragusa non dimentica» che verrà celebrata il 19 luglio di ogni anno, con la piena collaborazione del Coordinamento cittadino dei Movimenti e delle associazioni giovanili, per ricordate il sacrificio del magistrato Paolo Borsellino, della sua scorta e tutti le persone barbaramente uccise delle mafia. «Per combattere la mafia e promuovere la cultura della legalità - ha affermato il Prefetto Maria Carmela Librizzi nel suo intervento - è necessario non solo l´impegno delle istituzioni ma anche della società civile e soprattutto dei giovani che devono sentirsi in primo luogo impegnati verso la lotta quotidiana contro l´oppressione mafiosa che si manifesta in diverse forme».