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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 818
RAGUSA - 21/03/2016
Attualità - Da Vittoria a Ispica aperti siti di grande interesse storico-architettonico

Le giornate del Fai fanno il pieno di visitatori

Tra i siti più gettonati il Convento della Croce a Scicli, il Castello dei Conti a Modica e S. Maria delle Scale nel capoluogo Foto Corrierediragusa.it

Giornate Fai boom. I siti aperti per le giornate di primavera hanno attratto migliaia di visitatori da Vittoria a Scicli. Nella città barocca in particolare è stato possibile visitare l’ex Convento della Croce grazie alla delegazione Fai di Scicli e Pozzallo. Anche in questo caso sono stati gli studenti a fare da ciceroni dopo l’opportuna formazione e preparazione. Nelle due giornate di apertura del fine settimana la chiesa di S. Maria delle Scale e di S. Lucia a Ibla e il Castello dei Conti a Modica sono stati i luoghi più visitati. A Modica migliaia di persone, duemila solo nel pomeriggio di sabato, sono state guidate per le sale del Castello, ancora chiuso al pubblico, ma sottoposto ad un restauro complessivo del quale, tuttavia, non si può non evidenziare il dubbio gusto e la mancanza di sensibilità per il luogo. I visitatori, guidati dagli studenti del Liceo Galilei-Campailla (foto) e del Verga hanno potuto godere del panorama mozzafiato e della terrazza che si allunga sulla città oltre che rendersi conto dei recenti scavi portati avanti dalla Sovrintendenza.

A Ragusa il prefetto Maria Carmela Librizzi è stata presente a S. Maria delle Scale, restaurato di recente. I visitatori hanno potuto godere del panorama sulla città barocca dal sagrato-belvedere che rende la chiesetta di particolare suggestione. A Ispica visitatori attratti dalla chiesa del Carmelo e dal suo convento, dove Luigi Capuana ambientò alcuni brani del suo romanzo «Profumo». Gli studenti del Liceo «Curcio» hanno guidato gli ospiti al santuario che è anche quello della patrona della città. A Chiaramonte e Comiso percorsi più naturalistici con passeggiate a Cava dei Modicani e a Cava Porcaro mentre a Vittoria la locale delegazione ha guidato negli androni e negli interni di alcuni palazzi nobiliari del quartiere S. Giovanni.