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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 764
RAGUSA - 19/03/2016
Attualità - Tempi di attesa abnormi e lunghe file al pronto soccorso

Sanità allo sfascio da Ragusa a Modica

A Ragusa nel caos la struttura di medicina legale Foto Corrierediragusa.it

«Continuo a ricevere segnalazioni sulla Struttura di Medicina Legale di via Ibla, dove, nonostante i rilievi già fatti in passato, sembra peggiorare la gestione dell´utenza dei diversamente abili che vengono convocati in numeri eccessivi rispetto a quanti può accoglierne quella sede». Così il senatore Giovanni Mauro, commissario di Forza Italia a Ragusa, in merito alle lamentele ricevute da alcuni utenti costretti a recarsi presso quella struttura per sbrigare delle pratiche, in particolare quelle relative alle patenti speciali. «In via Ibla, che è già di per sé un luogo complicato da un punto di vista urbanistico e viario – prosegue Mauro – vengono effettuate le visite per il rinnovo delle patenti speciali e gli utenti vengono convocati tutti nei giorni di martedì e giovedì, a partire dalle 8.30 del mattino. Giovedì scorso se ne attendevano ben 48, martedì prossimo saranno altri 40. Peccato che la sede di Medicina Legale abbia un parcheggio interno piccolissimo rispetto alla necessità, dove sta a malapena una mezza dozzina di auto (chissà quante appartengono a utenti), accessibile tramite un vialetto dissestato e c´è un solo stallo per disabili all´esterno della struttura. Inconcepibile. Eppure non dovrebbe essere difficile immaginare cosa accade intorno alle 9.30, ad appena un´ora dall´orario di convocazione: il caos».

«Era solo fine febbraio quando, latore di numerosi reclami – continua il senatore – ho criticato duramente la decisione del direttore generale dell´Asp di trasferire in via Ibla la segreteria delle Commissioni di Invalidità civile e il relativo ambulatorio. Trasloco che era atteso per il 15 marzo e che, pare, sia stato temporaneamente rimandato. Nel frattempo, però, alla sede di Medicina Legale, che un anno fa ho definito ´campione di barriere architettoniche´, va sempre peggio». «Per l´Azienda Sanitaria Provinciale si tratta di un´Unità Operativa Complessa -conclude Mauro – molto complessa, anzi, complicatissima, soprattutto per i disabili».

ANCHE A MODICA SITUAZIONE AI LIMITI DEL SOSTENIBILE
"La sanità pubblica modicana sempre più allo sfascio e ciò nonostante le promesse di sindaco e direttore Asp, che un giorno sì e un altro pure si dilettano a fare annunci positivi e promesse di vario genere sul sistema sanitario locale". E´ il prologo di una nota dei 5 stelle che fa il punto della situazione. "Ciò che più conta, però - proseguono i grillini - è rappresentato, non dalle vane parole di politici e burocrati, ma dai fatti incontrovertibili che capitano giornalmente ai cittadini. Per una visita diabetologica, infatti, ad oggi, occorrono ben nove mesi d’attesa (per una prenotazione fatta nei primi giorni di marzo 2016, è stata assegnata la relativa visita ai primi di dicembre 2016) e così, chi ha i soldi va nelle strutture private e si cura, mentre chi non ha i soldi, può anche rischiare di morire, visto che i tempi sono questi.

Per non parlare delle solite lunghe ed estenuanti file al pronto soccorso, ove la gente è costretta in modo penoso ad attendere per ore e ore prima di essere soccorsa e curata a tempo debito come in un Paese civile. Insomma, una situazione a dir poco vergognosa che si protrae ormai da parecchio tempo e sulla quale sono state fatte tantissime denunce e altrettante promesse senza avere alcun seguito. Un accenno, infine, alla scarsità dei servizi pubblici, come nel caso del parcheggio adiacente all’ospedale Maggiore ancora chiuso e inagibile, mentre i cittadini devono barcamenarsi in mezzo al caotico traffico per riuscire a trovare un parcheggio. Il Movimento 5 Stelle Modica - prosegue la nota - facendosi portavoce delle numerose lamentele e istanze dei cittadini, invita gli organi competenti a evitare gli annunci e le promesse e a impegnarsi, invece, per ridurre al minimo i disservizi testé elencati che provocano enormi disagi alla cittadinanza. Non si può continuare a speculare sulla salute della gente. Non è accettabile e noi vigileremo - chiude il comunicato pentastellato - perché alle tante parole pronunciate segua almeno qualche fatto concreto".