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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1093
RAGUSA - 18/03/2016
Attualità - Il comune punta sulla tassa di soggiorno

Portale "Tourist tax": un nuovo software per Ragusa

Intanto a Modica permane il "mistero" su entià delle somme e destinazioni delle stesse Foto Corrierediragusa.it

Presentato dalla giunta nella sala convegni del Centro Direzionale Zona Artigianale di Contrada Mugno il nuovo portale «Tourist Tax» (foto). Il Comune di Ragusa si è infatti dotato di un software per la gestione completa e funzionale dell’Imposta di Soggiorno, dopo aver incassato ben 480 mila euro. Il sistema permette al Comune di gestire tutto l’iter dell’imposta di soggiorno, partendo dal monitoraggio delle segnalazioni effettuate dalle strutture ricettive sino al controllo delle dichiarazioni e dei pagamenti. Tourist Tax consente così, come previsto dall’art. 5 del vigente regolamento sull’imposta di soggiorno, alle strutture ricettive di trasmettere esclusivamente per via telematica le dichiarazioni e le comunicazioni trimestrali riferite al numero di presenze di turisti e al relativo gettito d’imposta. A presentare l’iniziativa l’assessore con delega al Turismo Stefano Martorana e il dirigente ai Tributi Francesco Scrofani. Il funzionamento del portale è stato illustrato, attraverso slides, ai numerosi operatori turistici che sono intervenuti. «Un passo avanti significativo – spiega l’assessore Stefano Martorana - per snellire le procedure di comunicazione dei dati sulle presenze turistiche da parte delle strutture ricettive, un tassello ulteriore verso la piena informatizzazione dei servizi comunali».

Intanto è mistero sulla tassa di soggiorno a Modica, di cui non si conoscono le destinazioni. Innanzitutto, rispetto alla mega somma di Ragusa e ai rispettabilissimi 270 mila euro di Scicli, la Città della Contea ha introitato appena 60 mila euro. Praticamente una somma modesta che può essere spiegata in due modi: o i turisti che visitano Modica sono molti di meno rispetto alle altre città iblee, oppure nessuno paga la tassa di soggiorno, ipotesi questa che appare più plausibile. Nessuna spiegazione dal consorzio turistico o dalla giunta comunale, eppure il mistero resta e crea non poche spaccature e perplessità tra gli operatori del settore turistico.


poverini
18/03/2016 | 19.12.45
luana

i turisti arrivano e come se arrivano e pagano profumatamente la tassa di soggiorno. E´ ultimo passaggio dall´hotel al comune che non mi convince.