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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1100
RAGUSA - 15/03/2016
Attualità - Siamo al paradosso

Strade e incroci al buio: niente piccioli dal consorzio!

Il dirigente responsabile è stato nei fatti costretto a sospendere il servizio Foto Corrierediragusa.it

Tutto (o quasi) al buio. Il Libero Consorzio non più ha soldi per garantire l’illuminazione pubblica di incroci e strade provinciali. Il dirigente responsabile è stato nei fatti costretto a sospendere il servizio lasciando al buio tante contrade suscitando nel contempo le proteste di sindaci e amministratori. I primi sono stai quelli dei comuni montati che lamentano il disservizio e si sono appellati al prefetto anche se la drammatica situazione di cassa del Libero Consorzio, affidato ad un commissario senza risorse, lascia sperare ben poco in una evoluzione positiva della vicenda. Le proteste riguardano tutto il territorio da Marina ai comuni montani, dal vittoriese al modicano e si incentra soprattutto sulla questione sicurezza. Non solo quella stradale visto che l’illuminazione aiuta a prevenire gli incidenti ma anche, se non soprattutto, quella dei residenti sempre più toccati nel vivo dalla criminalità, facilitati in questo modo a muoversi nell’ombra. Il Libero Consorzio è inerme e quanto è successo già per i servizi a favore dei disabili alle manutenzioni e alla gestione degli istituti superiori si ripete ora con l’illuminazione delle strade.