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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1022
RAGUSA - 25/02/2016
Attualità - Lanciato dalla Caritas diocesana nel segno del messaggio di Papa Francesco

A Ragusa "Rifugiato a casa mia", progetto per 12 famiglie

Dodici immigrati con status di rifugiato politico saranno ospitati per sei mesi Foto Corrierediragusa.it

La Caritas lancia un progetto per favorire l’integrazione dei rifugiati politici. «Rifugiato a casa mia», questo il nome del progetto, prevede l’accoglienza di dodici immigrati per sei mesi presso altrettante famiglie della città e della diocesi. Gli extracomunitari con lo status di rifugiato politico saranno accolti dai nuclei familiari disponibili per questo tipo di esperienza. L’accoglienza partirà dal 31 marzo dopo un periodo di formazione che si farà a Vittoria, e Ragusa per quanti accoglieranno l’appello della Caritas.

Il vescovo, Mons. Carmelo Cuttitta, e il direttore della Caritas, Domenico Leggio (foto), hanno presentato il progetto augurandosi che l’appello sia recepito dalle famiglie accogliendo così il messaggio di papa Francesco. Dice il vescovo: «IL Papa ci ha inviato ad aprire le porte agli ultimi, agli emarginati. Vogliamo aprire le porte della carità, ai rifugiati a quanti vengono dall’altra parte del mare». Le famiglie saranno aiutate da un tutor nell’arco del periodo di accoglienza per favorire l’integrazione sia familiare sia nel contesto sociale.