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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 986
RAGUSA - 11/02/2016
Attualità - Alti e bassi della coppia di cantanti iblei, ma il tifo continua

Deborah Iurato rompe col suo stilista. Flop maxi schermo, stasera le cover

Stasera il duo ibleo interpreta un successo di Pino Daniele Foto Corrierediragusa.it

Lo stilista che ha "vestito" (in maniera discutibile) Deborah Iurato rompe con la cantante ragusana. Intanto quest´ultima e Giovanni Caccamo hanno dedicato queste ultime ore a rifinire l´interpretazione di "Amore senza fine". E´ la canzone di Pino Daniele che il duo ibleo canterà stasera, secondi in ordine di apparizione, sul palcoscenico dell´Ariston dedicata interamente alle cover. I 20 Campioni si cimentano con brani cult, fra perle rare e scelte di effetto sicuro. Vengono votati, come nelle due serate precedenti, con sistema misto, per il 50% il televoto del pubblico a casa e per il 50% dalla giuria della sala stampa. Alla cover più votata verrà assegnato un premio. Patty Pravo, che in quest´occasione celebra anche i cinquant´anni di carriera, festeggia coverizzando se stessa con Tutt´al più. Clementino ha scelto il Don Rafae´ di De André, Alessio Bernabei A mano a mano di Cocciante mentre Dolcenera coverizza Nada e il suo Amore disperato. Scelta quasi obbligata per gli Stadio quella di Lucio Dalla (La sera dei miracoli) mentre Annalisa si cimenta con un cavallo di battaglia di Gianna Nannini,America. Neffa riporta in auge Renato Carosone con O´ sarracino, Valerio Scanu fa un omaggio a Battisti con Io vivrò (senza te) e Noemi sceglie Dedicato di Loredana Bertè. I cartoon dell´infanzia per gli Zero assoluto con Goldrake Dear Jack vintage con Un bacio a mezzanotte del Quartetto Cetra. I Bluvertigo riportano Modugno a Sanremo con La lontananza, per Lorenzo Fragola La donna cannone di De Gregori, Irene Fornaciari "sposa" Gianni Morandi (Se perdo anche te) e Ruggeri sceglie gli Alunni del sole e A´ canzuncella. Battisti torna con Francesca Michielin, Il mio canto libero; e torna pure Carosone, con Rocco Hunt e Tu vuo´ fa´ l´americano mentre Arisa sfodera un classicone di Rita Pavone, Cuore, infine Elio e le Storie tese si cimentano con Quinto ripensamento, ovvero la versione italiana di Fifth of Beethoven dalla colonna sonora del film La febbre del sabato sera.

I venti big sono stati divisi in cinque gruppi e quello di Caccamo-Iurato è il primo, e di due ragusani i secondi in ordine di apparizione. Giovanni Caccamo è diventato intanto il vincitore del televoto social. Deborah Iurato dal suo canto ha fatto piena ammenda del suo look e sta curando con attenzione la sua mise per stasera. Maria De Filippi le ha lanciato un messaggio: "Deborah stavi meglio con la tuta di Amici" quasi invitandola a ritornare ad un look più semplice e meno appariscente in sintonia con la sua figura".

Tra la cantante ragusana e il suo stylist, come accennato, è ormai rottura a proposito dell´abito melanzana indossato perchè Francesco Paolo Salerno, ovvero lo stilista "incriminato", ha reso nota la sua versione dei fatti, prendendo le distanze da Deborah: "Sono Francesco Paolo Salerno e scrivo personalmente per comunicare che alla sig.ra Iurato sono stati consegnati degli abiti random della nuova collezione e che ha scelto col suo stylist che la segue per la kermesse. Scrivo per non associare da questo momento il mio nome alla cantante. La mia scelta ideale del primo outfit era davvero distante da quella di martedì: avevo lavorato su leggerezza e destrutturazione con tutt’altri materiali e colori. Devo tutelarmi. La mia scelta avrebbe portato a indossare qualcosa di più adatto sicuramente, ma insisto nel dire che voglio tutelarmi da qui alle prossime serate e nulla più.

Sono davvero felice di poter interagire con lei e la ringrazio ma non voglio alimentare nessun fuoco, semplicemente la mia collaborazione finisce qui. Poi, magari, indosserà anche altro nelle prossime serate: non saprei e non mi interessa" Rottura totale e Deborah Iurato da qui in avanti - conclude l´interessato - dovrà procurarsi un altro stilista".

PAUSA DI RIFLESSIONE DOPO L´ESIBIZIONE
Giornata di pausa per Giovanni Caccamo e Deborah Iurato dopo la loro perfomance (in parte da rivedere) alla serata di esordio di Sanremo 2016. I due cantanti iblei sono stati travolti dall´entusiasmo dei loro fans, alcuni dei quali molto critici, hanno curato i loro profili social e risposto ai centinaia di messaggi arrivati soprattutto da Ragusa. "Stasera riposo - scrive la Iurato - ci godremo il Festival dall´albergo". Inevitabile la lettura di giornali e siti web per capire meglio l´impatto della loro canzone sul grande pubblico. "Via di qui" è stata apprezzata nel complesso, anche se la critica specializzata ha notato un certo squilibrio tra l´interpretazione di Giovanni Caccamo e quella della sua partner. "Bel ritornello, ben cantato da lui e distrutto da lei. Cosa ci fanno insieme sullo stesso palco?" è uno dei commenti più salaci ma per molti il duetto ha funzionato anche se Giovanni Caccamo con la sua voce melodica e meno arrabbiata rende al meglio nell´interpretazione.

Ben altro capitolo il look dei due. E´ vero che l´abito non fa ... la canzone ma è anche vero che sono i dettagli che fanno la differenza e sul palcoscenico di Sanremo non si può sbagliare, soprattutto da parte degli esordienti. Lo stylist pugliese Francesco Paolo Salerno ha forse pensato ad una presenza statuaria come Ilary Blasi o Molly Parker, recentemente vestite da lui, quando ha immaginato l´abito di Deborah Iurato, ma i parametri non erano proprio assimilabili. Il "lungo melanzana" non ha funzionato in niente tanto da far scrivere alla stessa Iurato sulla sua pagina Facebook: "Se il melanzana non mi dona, prossima volta jeans e maglietta". E poi la "giustificazione" nel corso del dopo festival: "Mi hanno detto che a Sanremo, chi viene per la prima volta, deve vestire in abito lungo". Per la serata di giovedì, quando i due saranno chiamati ad interpretare una cover, l´attenzione dunque sarà maggiore per evitare una ricaduta imperdonabile.

Intanto il maxi schermo montato in piazza San Giovanni a Ragusa è stato un flop. Evidentemente i fans hanno preferito gustarsi il festival e tifare per il duo Caccamo Iurato direttamente dal caldo e comodo divano di casa. La piazza era difatti mestamente vuota, a parte qualche distratto passante davanti al maxi schermo e al quale magari non fregava niente del festival della canzone italiana (foto).

LA SERATA DI ESORDIO DI MARTEDI´
Tra i cantanti a rischio esclusione non ci sono Deborah Iurato e Giovanni Caccamo: nella zona rossa sono piombati Irene Fornaciari (figlia di Zucchero), Noemi, Dear Jack e Bluvertigo. Per la coppia iblea, che va quindi avanti con il festival di Sanremo, spicca un testo lirico, ma il look è decisamente da rivedere. L´attesa per l´esibizione dei due cantanti ragusani si consuma alle 21.49 quando Gabriele Garko introduce il duo e lascia loro il palcoscenico dell´Ariston. Non tradiscono emozione, almeno al primo impatto, e la canzone di Giuliano Sangiorgi fila via senza intoppi. Comincia Giovanni Caccamo con Deborah che gli dà le spalle, poi le prime note acute in cui la cantante esalta le sue doti migliori e infine in duetto per una canzone forse troppo "intellettuale" e raffinata per un festival tradizionalmente "nazional-popolare" visto che punta sui contenuti piuttosto che sulla facile musicalità. Giurie e pubblico diranno se Caccamo-Iurato asseconderanno i pronostici dei bookmakers che danno la coppia artistica ragusana favorita per la vittoria finale. Certo il primo posto appare molto lontano se si dovesse giudicare per il modo come i due si sono presentati sul palcoscenico. Del tutto inadeguata Deborah Iurato stretta in un abito lungo color viola che mal tratteggia una taglia tipicamente "meridionale" e ne evidenzia braccia e spalle abbastanza rotonde. Le applicazioni appesantiscono le braccia e l´effetto finale è quello di una ragazza che più che indossare un abito vi è calata dentro. Meglio Giovanni Caccamo nel suo semplice abito nero ma camicia da rivedere e una ripassata dal barbiere non avrebbe fatto male vista l´occasione. Ci sarà tempo, comunque per rimediare, perchè in finale estetiste, addetti all´immagine e consulenti vari riusciranno sicuramente meglio visto che peggio è difficile fare.