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RAGUSA - 19/08/2008
Attualità - Ragusa- Disservizi sanitari alla Guardia medica di Marina

Presidio in tilt per soccorrere un bambino a domicilio

Un bambino ha la febbre, il medico di turno presta soccorso a domicilio e lascia 50 pazienti a protestare per un’ora. Foto Corrierediragusa.it

Un solo medico alla Guardia medica di Marina di Ragusa, una località balneare che registra circa 50.000 presenze estive, rispetto alle 3000 invernali.

Una situazione davvero discutibile quella che si è verificata nella mattinata presso la guardia medica di Marina di Ragusa. Già dalle 8.15, nell’astanteria vi erano circa 50 pazienti, la maggior parte anziani, che necessitavano di visite e prescrizioni mediche.

Alcuni seduti e altri in piedi per mancanza di posti a sedere, attendevano il turno da circa tre quarti d’ora. A un certo punto giunge una signora (a suo dire marchigiana ) che chie la presenza del medico a domicilio perché il suo bambino è malato e non può essere trasportato in nessun posto.

Il medico, una dottoressa che si dimostra molto premurosa, si libera dell’ultima visita in corso e si reca casa del bambino lasciando la guardia medica sguarnita di personale e gli anziani ad attendere per più di un’ora.

Agli astanti che protestavano, la dottoressa ha cercato di spiegare che esistono dei codici di gravità secondo i quali si deve intervenire, anche se a scapito di altri. Il comportamento del medico sarà stato sicuramente corretto; resta il fatto che la guardia medica di una frazione balneare come Marina di Ragusa, che in estate registra circa 50 mila presenze, venga lasciata con un solo medico di turno che deve far fronte a tutte le necessità ed urgenzeche si possono presentare. Inoltre, il servizio di guardia medica prevede pure che se un paziente necessita di una puntura e non può uscire di casa il medico deve recarsi a domicilio per effettuare l’iniezione. Saranno i tagli alla sanità? Non sarebbe una novità, ma ad andarci di mezzo sono sempre gli utenti.