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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 802
RAGUSA - 20/01/2016
Attualità - Contestate le scelte della giunta grillina

Ragusani poco premiati per la differenziata

Per Territorio i cittadini vengono disincentivati Foto Corrierediragusa.it

Il direttivo dell’associazione Territorio di Ragusa interviene sugli sconti, che in un comunicato vengono definiti "irrisori", alla Tari (tassa sulla spazzatura) che i cittadini si sono trovati in bolletta dopo aver conferito i rifiuti nelle isole ecologiche. Territorio evidenzia che "Era stata una bellissima idea, quella del progetto «Più differenzi e meno Tari», accolta con entusiasmo dalla popolazione ragusana che sin da subito si è attivata ad aderire a questa iniziativa, probabilmente pensando di raggiungere un duplice effetto: contribuire attivamente alla raccolta differenziata e usufruire di sgravi sulla tassa per i rifiuti, la Tari appunto. Tralasciando i problemi inerenti alle tessere sanitarie non riconosciute dal sistema, che ha portato i cittadini a peregrinare per vari uffici per sistemare tale problema, è lo sconto che non funziona. Se prendiamo una bolletta Tari di un cittadino che vive da solo ed è proprietario di un immobile di circa 90 mq - prosegue la nota - la parte variabile ammonta circa a 60 euro su un totale di 180 euro circa. Considerando poi che codesto cittadino arriverà a raggiungere la soglia dei 400 punti, avrà diritto ad uno sconto del 10%, che equivale a 6 euro. Domandina facile facile: questo cittadino in 12 mesi li avrà spesi 6 euro di carburante per recarsi di volta in volta all´isola ecologica? Noi crediamo proprio di si! E con questo ragionamento non si vuole disincentivare certamente la buona abitudine a differenziare, piuttosto si vuole solo far riflettere che forse il sistema andrebbe corretto e modificato in qualche passaggio perché - conclude Territorio - non è corretto far leva sulle difficoltà economiche dei cittadini utilizzando come specchietto per le allodole uno sconto iniquo per un servizio che dovrebbe fornire il Comune all´utente e non viceversa».