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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 586
RAGUSA - 19/01/2016
Attualità - Qualche soluzione all’orizzonte soprattutto al Maggiore

Le situazioni critiche degli ospedali iblei

Gli utenti si dicono esasperati ma a breve tutto dovrebbe migliorare Foto Corrierediragusa.it

I pronto soccorso degli ospedali iblei lasciano parecchio a desiderare in termini di sovraffollamento e gestione delle emergenze, che causano lunghissime attese ai limiti dello sfinimento, se non di peggio. E’ così accaduto che un agricoltore pensionato 81enne di Scicli, che si era tranciato un dito della mano mentre lavorava con la motosega nel suo appezzamento di terreno a Donnalucata, ha perso l’arto proprio per il troppo tempo intercorso tra il peregrinare da un ospedale all’altro e l’operazione chirurgica. I medici dell’ospedale Guzzardi di Vittoria non sono riusciti a riattaccare il dito perché dall’amputazione accidentale al primo soccorso erano trascorse troppe ore. Non a caso il paziente, accompagnato dai familiari al Busacca di Scicli, era stato dirottato al Maggiore di Modica e, infine, al nosocomio vittoriese, dove i medici hanno tentato di tutto per riattaccare il dito, ma invano. Un caso che potrebbe avere strascichi in altre sedi ma che intanto evidenzia tutte le falle della sanità iblea. Le lunghe code al pronto soccorso del Civile di Ragusa, ad esempio, sarebbero state peraltro causa, negli scorsi giorni, di acuti malumori, almeno uno dei quali stava sfociando addirittura in rissa in corsia, a causa dell’esasperazione degli utenti.

Una situazione molto simile si registra al Maggiore di Modica da diversi mesi. Almeno in questo caso una soluzione però sembra essere ormai alle porte: è stata difatti individuata nell’ex reparto di radiologia (area in precedenza adibita a spogliatoi per gli infermieri) la sede provvisoria del pronto soccorso, in attesa dell’ampliamento e dell’adeguamento di quella attuale. Tra una quindicina di giorni avranno quindi inizio i lavori. Per quanto attiene l’appalto del nuovo pronto soccorso, si tratta di un ampliamento di quello esistente dotato di soluzioni innovative e moderne, e dovrebbe andare in gara nelle prossime settimane, atteso che l’iter tecnico amministrativo è in fase di completa definizione. A tutto ciò dovrebbe fare seguito un potenziamento del personale medico, come annunciato qualche giorno fa dall’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi, che aveva rassicurato in tal senso il manager dell’Asp 7 Maurizio Aricò. Le giuste rimostranze degli utenti non si contano e le risposte concrete sono ormai indifferibili.

Nella foto l´ingresso del pronto soccorso dell´ospedale Maggiore di Modica