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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 591
RAGUSA - 15/01/2016
Attualità - Chiesto alla Regione il mantenimento dei servizi di trasporto pubblico

Ast in difficoltà, i sindaci iblei fanno fronte comune

Venga riconosciuto agli enti locali il contributo regionale nella circostanza in cui il vettore non fosse più l’Ast Foto Corrierediragusa.it

L´Ast potrebbe non garantire più i servizi nel territorio ibleo e in generale nella fascia sud orientale e i sindaci si vogliono premunire per non lasciare gli utenti a piedi. Un incontro tra gli amministratori di Chiaramonte, Modica, Gela e Siracusa su iniziativa del sindaco Federico Piccitto si è tenuto a palazzo dell´Aquila proprio per trovare la soluzione al problema. Il sindaco Piccitto ha rilevato che bisogna presentarsi con una piattaforma comune ala regione perchè venga assicurato, nell´ordinario, un sostengo adeguato al mantenimento del servizio di trasporto pubblico locale nelle città servite dall´AST ed a livello straordinario, per farsi carico di assorbire le perdite registrate dall´azienda almeno per il tempo necessario all´avvio delle procedure d´appalto che ciascun comune dovrà avviare per l´individuazione del un nuovo aggiudicatario del servizio, iter che potrà essere completato in non meno di due anni. Sarà inoltre chiesto
che venga riconosciuto agli enti locali il contributo regionale per lo svolgimento del servizio di trasporto locale anche nella circostanza in cui il vettore non fosse più l´Ast.

L´accordo raggiunto nel corso della riunione odierna è stato quello di elaborare insieme un documento, che sarà sottoscritto dai comuni interessati, con le precise istanze che dovranno essere avanzate alla Regione Siciliana e di richiedere nel contempo all´Assessore regionale alle infrastrutture mobilità e trasporti la convocazione di un tavolo di confronto con tutti i comuni interessati alla problematica.