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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 559
RAGUSA - 14/01/2016
Attualità - Il secondo appuntamento del master formativo su "Genitori e figli- istruzioni per l’uso"

Per De Masi tocca agli intellettuali tracciare la via

Il sociologo ha anche parlato della rete web definendola una grande opportunità e non demonizzandola Foto Corrierediragusa.it

L´intellettuale lancia la sfida, guarda lontano dall´alto del suo sapere e prepara il futuro. La classe politica, nel migliore dei casi, realizza il progetto elaborato. Schema forse un pò semplicistico ma che ha trovato una sua concreta attuazione nell´evoluzione della società moderna e contemporanea. Il sociologo Domenico De Masi (foto a dx. con Rosario Alescio) ha spiegato come perchè la società si è evoluta nel corso del suo intervento per il secondo appuntamento del master formativo «Genitori & Figli – istruzioni per l’uso» promosso dalla cooperativa Logos, in collaborazione con il CiDi di Palermo.

De Masi ha parlato dei «Modelli educativi per una società senza orientamento» ed ha affermato che "Sono stati gli intellettuali a creare sempre nuovi progetti di società. E’ avvenuto ad esempio per lo Stato dell’800, pensato da Montesquieu e poi realizzato da Bismarck o anche per l’Unità d’Italia, pensata da Gioberti, Beccaria, Mazzini e poi realizzata da Cavour. Oggi non abbiamo un modello di vita adeguato anche rispetto alle straordinarie novità legate alla globalizzazione e ai progressi tecnologici. Occorre che i migliori intellettuali del mondo si pongano il problema di elaborare un nuovo modello di società. E quando avverrà, avremo una società migliore».

De Masi ha anche parlato del più grande sconvolgimento della vita moderna, la rete web definendola una "invenzione straordinaria perchè crea possibilità di interazioni tra le persone. Internet dà questa opportunità che può portare anche a pensare ad un nuovo modello di vita. Per la prima volta nella storia dell’Umanità i figli, in questo ambito, sanno più dei genitori anche se va detto che siamo dinnanzi ad un aspetto transitorio perché i figli di oggi, che diventeranno genitori, sapranno probabilmente nuovamente di più dei propri figli». E a proposito di chi dice che è la realtà ad essere in crisi, per De Masi è invece il nostro modo di leggere la realtà ad essere in crisi: «Se non è il miglior mondo possibile, quello attuale è sicuramente il migliore dei mondi finora esistiti. Gli errori? Alcuni sbagliano per ignoranza, altri per egoismo, il tutto in un concentrato di consumismo e globalizzazione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti».

Rosario Alescio, presidente della cooperativa Logos in apertura dei lavori ha spiegato il perchè della scelta di puntare su temi generazionali: «Abbiamo registrato un problema esistente nel passaggio generazionale all’interno delle aziende, in un delicato rapporto tra genitori e figli. Quando i figli non riescono a fare più dei genitori, allora la società è ferma, non cresce. Dobbiamo capire cosa fare, porci delle domande, perché forse come genitori abbiamo sbagliato. Da qui l’idea del master formativo che ci permette di interrogarci e riflettere anche grazie ad ospiti d’eccezione come nel caso di De Masi».